Viabilità

Inaugurata nuova bretella sulla A 19: non mancano le polemiche

m5s crollo viadotto himera
31 lug 2015 - 13:51

PALERMO - La bretella sulla A 19 (altezza Caltavuturo) che dovrà rendere di nuovo attivi i collegamenti tra la Sicilia Orientale ed Occidentale, è stata oggi inaugurata dai rappresentanti regionali del M5S. All’evento erano presenti non soltanto i deputati ARS del partito di Beppe Grillo, ma anche alcuni parlamentari, nonché il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Alla cerimonia sono poi intervenuti i sindaci dei comuni limitrofi, un gran numero di tesserati e attivisti politici e, ovviamente, semplici cittadini piacevolmente stupiti dalla celerità dell’operazione.

Il tratto stradale, fortemente voluto dai grillini, consentirà non soltanto di far fronte ai disagi causati dal crollo del Viadotto Himera, ma anche di risparmiare del tempo sulla normale tabella di marcia. Il tratto stradale è stato interamente realizzato grazie ad una autotassazione dei pentastellati che, restituita parte degli stipendi, hanno permesso in circa una trentina di giorni di portare a termine la costruzione di questo importante asse viario.

Il Movimento 5 Stelle, in una nota diramata nel corso di queste ultime ore, ha fatto sapere che: “A un mese dall’avvio dei lavori, l’opera, finanziata con i soldi che mensilmente restituiscono i deputati del Movimento 5 stelle, è quindi una realtà e farà tirare un grandissimo sospiro di sollievo alle decine di migliaia di automobilisti che con enorme fatica sono costretti ad inerpicarsi sulle montagne di Polizzi per passare dalla Sicilia orientale a quelle occidentale e viceversa. Da Guinness dei primati, o quasi, i tempi per la realizzazione: 50 giorni dall’annuncio, 37 dall”avvio della prima ruspa. L”arteria finanziata dal Movimento è la sistemazione di una regia trazzera, riportata in vita da due imprese del luogo nei giorni immediatamente successivi al crollo del ponte. Il tratto è lungo circa un chilometro e largo cinque metri e mette in comunicazione la statale 643 con la provinciale 24, che a loro volta immettono agli svincoli di Scillato e Tremonzelli. La scorciatoia è stata realizzata in calcestruzzo, con canali di gronda e guardrail ed un impianto semaforico (il primo nella storia di Caltavuturo) posto a ridosso della trazzera, dove la circolazione avverrà a senso unico alternato“.

I detrattori dell’impresa hanno comunque reso noto che, almeno a loro parere, la costruzione di quel tratto stradale sulla A 19 è una scelta azzardata perché ritenuta poco sicura. I grillini hanno subito replicato alle accuse facendo innanzitutto notare che, a differenza della vecchia guardia politica, il loro partito si è comunque impegnato a risolvere il problema; è poi ovvio che: “Ci saranno delle limitazioni, come il limite di velocità a 20 chilometri orari e l’inibizione alla circolazione ai mezzi pesanti, superiori alla tre tonnellate e mezzo. Da qui a dire che potranno circolare solo trattori e mezzi agricoli, come ha voluto far credere qualcuno, ce ne corre. Questa strada è nettamente più agevole, e meno pericolosa di quella per Polizzi, che attualmente percorre chi si sposta da Palermo verso Catania e viceversa. Non è certo la soluzione definitiva al problema dell’autostrada, questo ci teniamo a sottolinearlo, ma sarà certamente una valvola di sfogo, considerato che consentirà agli automobilisti di risparmiare chilometri e tempi di percorrenza“.

Insomma all’automobilista (e all’elettore) l’ultima parola. 

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Valentina Idonea



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