Viabilità

“Questo è il futuro”. Delrio a Palermo per il via al tram

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Il ministro Graziano Delrio
30 dic 2015 - 13:19

PALERMO - Il tram è partito. Il via ufficiale alla prima corsa, in partenza dalla stazione Notarbartolo alla presenza, del ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, dell presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, del presidente Amat Antonio Gristina e del vicepresidente dell’Ars Giuseppe Lupo.

L’inaugurazione è stata anche un’occasione per parlare dei problemi e delle soluzioni da adottare a Palermo e per Palermo.

Trasporti, infrastrutture, ZTL e lavoro.

Oggi festeggiamo questa inaugurazione, motivo di orgoglio perchè la collaborazione tra Stato e Regione può portare fruttuosi risultati” ha affermato il ministro Delrio che aggiunge: “Dobbiamo ringraziare anche i cittadini che hanno sopportato disagi. Dobbiamo investire sul trasporto su ferro. Questo è il futuro“.

Le città del Sud possono diventare sostenibili. Palermo è una grande metropoli che merita un sistema di trasporto intelligente. Questo tram è il frutto del lavoro degli operai e della pazienza dei cittadini. Con oggi Palermo diventa la decima città ad avere un tram”.

L’opera che consta di quattro linee, ha avuto un costo di 322 milioni di euro. Solo 87 a carico del Comune finanziati con un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti, resto della somma è stata coperta grazie a fondi europei.

Ma c’è chi dice no. Come l’on. Vincenzo Figuccia di Forza Italia che ha da sempre espresso la propria perplessità sul progetto del tram e la sua netta opposizione all’introduzione della ZTL. “Il tram a Palermo è fuori di dubbio che andava realizzato, essendo costato tra l’altro oltre 300 milioni di euro – afferma Figuccia-. Quello che rimprovero ad Orlando è l’aver deciso di gravare ancora una volta sui cittadini, mettendo mano alle loro tasche con l’istituzione della ZTL e il relativo balzello di 100 euro l’anno. L’operazione poteva essere realizzata tagliando gli sprechi delle aziende partecipate e i costi della auto blu camuffate da ‘pandino’, il rischio è ora che le somme che i cittadini dovranno pagare finiscano nel calderone incontrollato degli sprechi cui l’amministrazione Orlando non è riuscita a porre limite. Ho presentato un’interrogazione parlamentare all’Assessore regionale ai Trasporti per sapere se sia legale la scelta di introdurre una tassa di circolazione travestita da ZTL“.

E fa davvero impressione -continua- che a fare passerella per inaugurare il tram venga in città anche il ministro Graziano Delrio, renziano di ferro ed autorevole esponente di quel partito, il Pd, che a Sala delle Lapidi ha votato contro il tram e le ZTL. Una schizofrenia che dimostra eloquentemente come dentro al Partito democratico convivano anime che sembrano diametralmente opposte. Io, insieme a tanti cittadini, continueremo a dire no alle ZTL, decise sulla pelle dei palermitani. Ecco perché invito chi non vuole pagare il pass a manifestare oggi alla stazione Notarbartolo contro chi ha ulteriormente messo pesantemente le mani nelle tasche ormai semivuote dei palermitani”.

Tra le proteste si alza anche il coro dei dipendenti Almaviva, oltre 5 mila operatori call center, che rischiano il licenziamento. “I lavoratori di Almaviva verranno ricevuti con il sindaco Orlando il 7 gennaio a Roma perchè certamente vogliamo essergli vicini“.

Cosi’ il ministro per le Infrastrutture risponde ai lavoratori che chiedono di “prenderci in considerazione e di non abbandonare i circa 5 mila lavoratori“.

Viviana Mannoia



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