Lavoro

Formazione, un tavolo tecnico per uscire dalla crisi

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12 ott 2015 - 17:18

PALERMO – “Un tavolo tecnico inter assessoriale per elaborare la stesura di un articolato piano industriale di riordino dell’intero settore della formazione, da presentare al tavolo di crisi, già richiesto al Ministero del Lavoro, al fine di trovare un’immediata e risolutiva soluzione al problema della formazione“:  è quanto si legge in una nota emanata dall’ufficio dell’assessore regionale alla Formazione professionale e Istruzione Mariella Lo Bello.

Quello della formazione siciliana non può più essere chiamato “emergenza” ma “piaga cronicizzata” ed un riordino è tanto necessario quanto atteso, anche per dare risposte agli oltre 8 mila lavoratori che da anni, ormai, vivono “sospesi” nell’incertezza del futuro. 

Queste le conclusioni emerse alla conclusione della riunione tenutasi nei locali della Presidenza della Regione, a cui hanno preso parte, l’assessore regionale alla Formazione professionale e Istruzione Mariella Lo Bello e l’assessore al Lavoro prof. Bruno Caruso, unitamente ai massimi vertici dei due Uffici di Gabinetto Roberto Barberi, Vincenzo Pernice nonché i dirigenti del Dipartimento Formazione della Regione Siciliana, con in testa Gianni Silvia.

È stata già stilata una tabella di marcia che dovrà essere condotta attraverso l’esame del Fondo di Garanzia, FEG, AA.SS, i contratti di ricollocazione, e le procedure di prepensionamento.

“È una situazione – hanno detto Lo Bello e Caruso - che necessita di un lavoro immediato e costante, per questo abbiamo voluto nella costituzione di questo organismo, la presenza dei dirigenti generali dei Dipartimenti Lavoro e Formazione, i due capi delle Segreterie tecniche degli Uffici di Gabinetto, i dirigenti della Formazione Caracci e Montoro e ci avvarremo di esperti esterni in materie specifiche. L’emergenza – hanno concluso - è quella di dare risposte ai lavoratori, che versano in uno stato di grande difficoltà, e restituire agli stessi dignità e serenità”.

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Viviana Mannoia



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