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Fiumefreddo non diventa assessore nemmeno stavolta, fuori anche la Li Calzi: ecco il mini rimpasto

fiumefreddo
4 nov 2015 - 22:38

PALERMO - Fiumefreddo rinuncia e la Li Calzi viene messa da parte. Pare ancora non sia concluso il mini rimpasto varato da Crocetta dopo le frizioni con il Pd e con il segretario Raciti sulle nomine del quarto governo del presidente venuto da Gela.

Neanche stavolta, come era accaduto durante un altro rimpasto, Fiumefreddo non riesce a diventare assessore. La sua nomina alle Autonomie Locali, fortemente voluta dal presidente, si è scontrata con le resistenze del Pd.

Allora l’avvocato etneo ha deciso di mollare: “Ho riflettuto in queste ore se accettare o meno l’incarico offertomi dal Presidente Crocetta di entrare a far parte del governo regionale. E’ certamente un onore servire la propria terra in un ruolo così importante, e di più lo è in un momento così delicato e difficile che richiede l’impegno personale e persino il sacrificio di ciascuno”.

“Penso soprattutto –  ha aggiunto – come avevo già confidato al presidente nei giorni scorsi, che non sarebbe onesto che io lasciassi il lavoro da così poco tempo avviato in Riscossione Sicilia, con i risultati importanti che cominciano ad affacciarsi, solo perché andrei a sedermi su una poltrona più prestigiosa, e direi di maggior potere. Non vedo, peraltro, le condizioni per una mia decisione diversa, nella quale non credo. Non accetto, quindi, l’incarico di governo e rimango a lavoro a Riscossione, ed anche lì fino a tanto che mi sarà consentito fare bene nella battaglia a favore dei cittadini onesti”.

Intanto al posto di Cleo Li Calzi al Turismo dovrebbe subentrare il deputato Anthony Barbagallo. Ancora gli equilibri sono in via di definizione e all’appello manca il sostituto di Fiumefreddo.

Ecco la composizione della nuova giunta: Mariella Lo Bello vicepresidente, assessore per le attività produttive (Presidente); Antonello Cracolici assessore per l’agricoltura, sviluppo rurale e della pesca mediterranea – PD; Giovanni Pistorio assessore per le infrastrutture e la mobilità – centristi; Maurizio Croce assessore per il territorio e ambiente – Sicilia Futura; Anthony Barbagallo assessore per il turismo, sport e spettacolo – PD; Baldo Gucciardi assessore per la salute – PD; Gianluca Micciché assessore per la famiglia, politiche sociali e lavoro – centristi; Alessandro Baccei assessore per l’economia – PD; Carlo Vermiglio assessore per i beni culturali e l’identità siciliana – centristi; Vania Contrafatto assessore per l’energia e i servizi di pubblica utilità – PD; Bruno Marziano assessore per l’istruzione e la formazione professionale- PD; Interim presidente – assessorato delle autonomie locali e funzione pubblica.

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Andrea Sessa



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