Scontro

Finanziaria: tensioni in commissione Bilancio. Panepinto si scaglia contro Ciaccio

pubblici carlo cittadino
14 feb 2016 - 11:23

PALERMO – Tensioni in nottata in commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, dove si sta esaminando il testo della legge finanziaria, in particolare tra il deputato del Pd Giovanni Panepinto e i Cinque Stelle.

Il movimento al culmine delle polemiche, ha abbandonato i lavori. “Ci sono troppi interessi per i pochi soldi a disposizione e questo evidentemente sta facendo saltare i nervi a qualcuno”, si legge in una nota M5S, che annuncia che chiederà al presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, “la sospensione del deputato, come previsto dal regolamento”, visto che “Panepinto si è scagliato contro Giorgio Ciaccio, afferrandolo per un braccio, dopo essere salito sui banchi della commissione, e “solo l’intervento dei presenti lo ha fermato”.

“È stato – dicono i parlamentari Cinquestelle – l’episodio clou del clima di nervosismo che ha caratterizzato le sedute della commissione, che ha proceduto a rilento e secondo i tempi dettati dalla maggioranza, senza rispetto delle persone e dei tempi fissati dalla presidenza. Abbiamo aspettato in continuazione, per ore, i loro comodi e i continui rinvii, determinati, evidentemente, dalla ricerca di un possibile accordo per spartirsi, con emendamenti da quartiere, le esigue risorse. La responsabilità del Pd, che ha ormai commissariato Crocetta – grande assente ai lavori – è ormai palese”.

“Daremo battaglia in aula, anche perché questa disastrosa finanziaria, come sempre, serve solo a mettere qualche toppa qua e la’, senza dare nulla di veramente concreto ai siciliani, in attesa delle riforme che il governo promette sempre, ma solo a parole”, concludono i Cinque Stelle.

Redazione NewSicilia



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