Accuse

“Fate luce sulle assunzioni alla Sac”: l’interrogazione dell’on. Forzese. La replica di Torrisi e Francalanza

aeroporto fontanarossa catania
1 mar 2017 - 07:31

CATANIA - “Fare luce sulle procedure che la Sac, la Società aeroporto Catania, gestore dello scalo di Fontanarossa, sta utilizzando per creare una long list dalla quale assumere 150 lavoratori da assegnare ai servizi aeroportuali”: è questo quanto richiesto, tramite una interrogazione al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, dal vice presidente della Commissione Ambiente e Territorio, il deputato Marco Forzese

Nello specifico, il parlamentare chiede al presidente Crocetta, “se sia, prima di tutto, a conoscenza del bando e delle modalità di reclutamento che sarebbero prive di qualsiasi elemento trasparenza, legalità, imparzialità e buon andamento e fatte a ridosso della fine della legislatura, quindi in clima di campagna elettorale, ricordando che l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi, è un esponente di rilievo di un movimento politico rappresentato nel Parlamento siciliano e in passato già assessore nella giunta di governo siciliana”.

Sempre nell’interrogazione, riportata dal quotidiano online La Sicilia, si legge che “la selezione è stata adottata e bandita dalla Sac come ‘selezione pubblica’, ma sembra invece che la sua gestione rivesta tutti i caratteri di una ‘selezione privata’; infine sarebbe stato probabilmente di maggiore utilità prevedere un minimo punteggio aggiuntivo per gli aspiranti in possesso di un maggior grado di scolarizzazione”.

Poche ore dopo, in relazione alla notizia dell’interrogazione presentata dall’on. Marco Forzese, intervengono con una replica il vice presidente della Commissione Ambiente e Territorio dell’Ars, l’ad di SAC, Nico Torrisi, e il presidente della controllata SAC Service, Sebastiano Francalanza.

“In riferimento alle modalità di reclutamento dei candidati, – dichiara Nico Torrisi – vorremmo evidenziare come proprio la grande sproporzione tra il numero dei posti disponibili e le domande giunte sia una conferma della gestione trasparente del bando, al quale è stata data evidentemente grande diffusione. Il bando in questione, peraltro, è una sostanziale riproduzione del precedente, pubblicato nel giugno scorso, e per il quale erano giunte appena 700 candidature. Chiediamo pertanto all’ onorevole Forzese, qualora abbia le prove di così poca chiarezza, di denunciare alle Autorità competenti quanto di sua conoscenza, come d’altronde sempre fatto da questa amministrazione”.

“Minacciare, – conclude Torrisi – come ha fatto, “secondi fini elettorali” senza citare atti concreti potrebbe apparire altrimenti un’affermazione calunniosa. Senza contare che l’azione denigratoria andrebbe a discapito di un’azienda e di un servizio necessario non solo alla gestione quotidiana dell’Aeroporto di Catania (che da quattro mesi registra un costante +20% di passeggeri), ma anche alla gestione straordinaria legata ai picchi di traffico dell’alta stagione, danneggiando indirettamente sia l’immagine della Sicilia che lo sviluppo economico del territorio e della sua comunità. SAC, senza esimersi dai ruoli della società di controllo, è certa che i vertici di SAC Service, nominati dalla precedente amministrazione, sapranno continuare a operare in piena trasparenza”.

Dal canto suo, Sebastiano Francalanza, presidente SAC SERVICE, dichiara: “Allo scopo di garantire il massimo rigore, la trasparenza e l’imparzialità dei giudizi nella valutazione dei candidati, SAC Service ha affidato a una società esterna il compito di somministrare i test per la doppia selezione. La società in questione – azienda di rilievo nazionale specializzata in questo tipo di servizio – è stata invitata da SAC Service a predisporre i bandi nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità ed ha siglato con SAC Service un contratto già nel primo semestre del 2016, quindi con la precedente gestione SAC. La selezione dei 150 candidati – che come specifica il bando non saranno assunti ma, superato un esame successivo al corso di formazione dell’ENAC, costituiranno un bacino per gli ingaggi stagionali – sarà gestita dall’azienda e avverrà tramite una doppia valutazione: un primo screening prevede test di logica e psicoattitudinali, il secondo sbarramento prevede test relativi a tematiche aeroportuali e aeronautiche. Al termine delle procedure di valutazione, l’azienda consegnerà a SAC Service una lista degli idonei che frequenteranno il corso di formazione sulle normative del settore aeroportuale, security e utilizzo dei macchinari ai varchi di sicurezza”.

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Redazione NewSicilia



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