Denuncia

Emergenza sevizi sociali, consigliere Anastasi: ” La misura è colma!”

catania-comune
23 giu 2017 - 17:26

CATANIA - È  il consigliere comunale Sebastiano Anastasi che attraverso un comunicato denuncia l’immobilismo del sindaco e dell’intera maggioranza riguardo alla nomina dell’assessore al Welfare: “La vergogna della crisi politica amministrativa dei Servizi sociali a Catania deve avere immediatamente fine! Il sindaco dopo mesi di immobilismo abbia il coraggio di ammettere pubblicamente di non trovare all’interno della sua maggioranza politica gli uomini o le donne adatte a reggere oggi l’Assessorato al Welfare e ne tragga le conseguenze!”.

Il consigliere poi rincara la dose evidenziando come a causa di questa lentezza “non basta più a questo punto il conferimento di una delega, si vada oltre, si costituisca una seria operativa cabina di regia aperta a tutte le rappresentanze del mondo sociale, del volontariato e con la collaborazione della prefettura si apra limpidamente questo Assessorato alla città!”.

Per lui una mancanza di risposte che si protrae da diverso tempo: Sono anni che propongo e lotto dai banchi dell’opposizione e in modo costruttivo anche da vice presidente della VIII Commissione Servizi Sociali per un Welfare reale, permeante e non autoreferenziale, un progetto amministrativo civico per la città e i suoi operatori che metta al centro il cittadino, le famiglie con le loro multi fragilità, su cui ridisegnare una nuovo modello di amministrazione dei servizi sociali a Catania; tutto ciò è stato ampiamente, serenamente e pubblicamente illustrato dal sottoscritto e anche da altri colleghi consiglieri comunali più volte in questi anni [...]“.

Una passività che a suo parere ha anche danneggiato le imprese, i cittadini, le famiglie, gli operatori e i dipendenti comunali che lavorano nei servizi sociali. Lavoratori e dipendenti che si ritrovano sempre di più sovraccarichi di lavoro, ma che dimostrano la loro professionalità nel saper bene intercettare i fondi europei e statali senza un aiuto dalla politica.

Infine il consigliere ritiene che vi sia bisogno di “una svolta coraggiosa seria ed efficace” minacciando addirittura: Occorre forse procedere da parte delle opposizioni all’occupazione di un aula consiliare da anni in perenne crisi di maggioranza? Se sarà necessario credo che da qui a breve nessun collega si tirerà indietro!”.

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Redazione NewSicilia



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