Querelle

Emergenza rifiuti, comincia la battaglia. Orlando: “Crocetta e Contrafatto dalla doppia faccia”

Emergenza Rifiuti polemica
11 lug 2016 - 11:43

PALERMO - L’emergenza rifiuti, infatti, è arrivata al suo limite e bisogna ricorrere ai ripari. Rifiuti provenienti da buona parte della Sicilia, ieri, hanno preso la strada di Palermo, con meta la sede del palazzo del governo. Così, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha cercato la “sua” soluzione: portare tutti i rifiuti del palermitano nella discarica di Bellolampo.

Ma le polemiche non si sono fatte attendere. Il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, ha fatto la sua analisi: “Quella di Bellolampo è una discarica attiva dal 2012, dopo un duro lavoro da parte dell’amministrazione comunale affinché tornasse efficiente rispettando tutte le norme. Da 4 anni, dunque, l’impianto funziona a dovere ed è punto di riferimento per diversi comuni palermitani. Questo per merito di un’ottima gestione e della presenza di un sistema di trattamento meccanico-biologico efficientissimo”.

Fino a qua niente di strano, ma il primo cittadino ha alzato la voce nel momento in cui si è soffermato sulla possibilità che la decisione di Crocetta e dell’assessore all’Energia, Vania Contrafatto, diventi ufficiale: “Tutto il nostro lavoro diventerebbe vano, perché non rispetteremmo più la legge. Credo che l’assessore e il governatore abbiano una doppia faccia: da una parte minacciano chi non rispetta la legge, dall’altra sono i primi a non rispettarla, chiedendo di smaltire più tonnellate di quanto in realtà non si possa fare”.

La battaglia mediatica e politica, dunque, sembra essere iniziata: “Per affrontare in modo organico questa ennesima emergenza regionale, non può che essere convocato un tavolo nazionale che metta insieme tutte le istituzioni interessate dal livello nazionale fino a quello locale”, ha concluso Orlando.

Andrea Lo Giudice



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