Referendum

Deputati M5S Ars in Basilicata alla manifestazione contro le trivelle

basilicata trivelle
5 apr 2016 - 19:02

PALERMO - “Il caso del ministro Guidi, e degli interessi dei petrolieri in Basilicata, è la dimostrazione dell’intreccio tra il governo nazionale ed il vecchio modello energetico che ha avvelenato questo Paese. Oggi i sostenitori del non voto sono stati smascherati. Il 17 Aprile non voteremo soltanto contro le trivellazioni, ma anche contro una classe politica che prova a mettere a tacere gli italiani sul futuro della loro terra”.

Ad affermarlo sono i deputati M5S dell’Ars Giampiero Trizzino, Gianina Ciancio, Giancarlo Cancelleri e Giorgio Ciaccio, al termine della trasferta in Basilicata in occasione della manifestazione di ieri, promossa sempre dal M5S, in seguito allo scandalo che ha portato alle dimissioni del ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi.

“Il modello industriale per il Meridione – sottolineano i parlamentari - non ha mai funzionato. Dobbiamo ribellarci al vecchio ricatto occupazionale che ci fa accettare la morte pur di portare a casa un pezzo di pane. Dobbiamo pretendere un lavoro rispettoso della dignità e delle ambizioni dell’essere umano, un lavoro che dia sviluppo per le generazioni future nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità”.

Intanto sta proseguendo senza sosta la campagna informativa sul referendum contro le trivelle, con la speranza comune di riuscire a sconfiggere l’avversario più temibile del prossimo appuntamento con le urne, ovvero l’astensionismo.

Proprio per questo motivo sabato pomeriggio verrà tenuto un convegno sul tema a Palermo al quale parteciperanno, tra gli altri, Alessandro Giannì (Greenpeace), Franco Andaloro (Wwf), Paolo Guarnaccia (Università di Catania) e Vincenzo Naso (Università Sapienza di Roma).

Carlo Marino



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