Polemiche

Crocetta – Magistratura: patto d’acciaio. Falcone (FI): “Inopportuno”

Crocetta
25 gen 2015 - 11:23

PALERMO - Solitamente la politica non entra a gamba tesa in una cerimonia come quella dell’apertura dell’anno giudiziario. Ma a Palermo è stata tessuta un’inaspettata lode nei confronti del presidente della Regione Rosario Crocetta, uno che della denuncia in procura ha fatto la sua tara politica e amministrativa.

Così il reggente della Corte d’appello Vito Ivan Marino, parlando del governatore, ha elogiato “l’instancabile opera riformatrice del presidente della Regione Rosario Crocetta”.

Una frase che suona strana e che sancisce il patto tra Crocetta (Lumia) e parte della magistratura. Basti vedere la presenza in giunta dell’assessore Contraffatto travolta dalle polemiche per il suo passato in toga e il coinvolgimento in una vicenda giudiziaria con protagonista proprio il senatore di Termini Imerese.

Sull’accaduto è intervenuto il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone: “Se corrispondesse al vero che il presidente della Corte di Appello di Palermo avesse formulato un apprezzamento al governatore Crocetta ci troveremo di fronte ad un giudizio errato e inopportuno”.

“Oggi il dottor Marino – ha incalzato Falcone - avrebbe fatto bene a risparmiarsi quel plauso a Crocetta, non solo perché dimostra la sua assoluta disinformazione sull’attività del governo regionale, giudicata da tutti, la peggiore dal dopoguerra ad oggi, ma soprattutto perché rappresenta un inopportuno sconfinamento in un campo di gioco diverso dal proprio”.

“Spero che il dottor Marino – conclude il deputato - chiarisca e precisi che il suo non era un giudizio politico, come appare, ma soltanto un ingenuo auspicio ai principi di efficienza ed efficacia a cui la politica deve ispirarsi”.

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Andrea Sessa



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