Investimenti

Crocetta: bilancio risanato. Economia siciliana in crescita

Rosario Crocetta
13 ago 2016 - 11:12

PALERMO - La Sicilia è tornata a crescere. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, in un’intervista al Giornale di Sicilia.

Tessendo le lodi dell’operato della sua giunta, il presidente sottolinea: “Abbiamo risanato il bilancio della Regione e finalmente l‘economia è tornata a crescere. Siamo una delle regioni che è migliorata di più ed entro un paio di mesi partiranno mille cantieri in tutti i Comuni siciliani“. Cantieri che permetteranno il coinvolgimento attivo di piccole e medie imprese locali, permettendo un ulteriore miglioramento del quadro economico dell’isola.

Il presidente spiega: “Al 21 dicembre 2012 avevamo un bilancio in rosso di due miliardi, oggi i numeri dicono che abbiamo un attivo di 635 milioni. Ce lo chiedevano le stesse imprese, perché la Sicilia a rischio default aveva problemi di rating ed era meno attraente sui mercati. Oggi, invece, arrivano messaggi positivi e investire in Sicilia è più conveniente“.

Ma la situazione non è certo tutto rose e fiori. A fronte dei dati positivi riportati, ne resta un altro da analizzare: dal 2007 al 2013 c’è stata una perdita di Pil spaventosa a cui si è aggiunta la perdita di 150 mila posti di lavoro. Crocetta è consapevole che il dato non potrà essere recuperato in breve tempo, ma, sottolinea, “nel 2014 si è fermato il crollo del Pil e anzi abbiamo avuto un’inversione di tendenza. Nel 2015 si è registrato un aumento dello 0,4 per cento e abbiamo anche 32 mila posti di lavoro in più. Nel 2016 l’andamento è in crescita dell’1,5 per cento“.

Una crescita derivante in larga parte dai massicci investimenti di fondi europei, soprattutto nel settore delle infrastrutture turistiche.

Il Governatore conclude orgoglioso: “La Sicilia è la regione con la crescita maggiore. L’unica regione che ci supera è la Basilicata, ma vale quanto una provincia siciliana, non è in grado di incidere sull’economia globale. Registriamo dati positivi anche sull’agricoltura e in altri settori grazie a iniziative come Expo, che hanno consentito alle aziende di fare conoscere i propri prodotti e di firmare tantissimi contratti“.

Aurora Circià



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