Sindacati

Crisi Amt, i lavoratori chiedono il referendum abrogativo della “novella” intesa

autobus amt
14 set 2016 - 10:40

CATANIA - Non hanno potuto fare altro, una volta saputo delle 350 firme raccolte dai sindacati autonomi, Faisa e Fast, depositate ieri mattina in azienda.

I lavoratori hanno richiesto il referendum abrogativo dell’intesa sottoscritta la scorsa settimana che ad avviso del sindaco Bianco doveva giovare “alla ripartenza della Partecipata , tramite una migliore utilizzazione del personale e una migliore razionalizzazione della spesa”.

Accordo contestato, invece, sin da subito dalle sigle autonome che ne hanno messo in discussione la stessa legittimità, in quanto, a loro avviso, inconcludente per il rilancio aziendale e deleterio per il lavoratori e utenza.

“Soddisfatti i due leader degli autonomi, Moschella della Faisa e Lo Schiavo della Fast”, anche se dell’avviso che i problemi dell’Amt, rimango tutti ancora irrisolti. Infatti, affermano: “È stata la vittoria dei lavoratori che hanno creduto alle nostre ragioni, anche se la partita sulla Flessibilità dell’orario di lavoro e l’applicazione dell’ultimo Ccnl è ancora tutta aperta, per non parlare poi dei contributi che il Comune deve ancora alla Sua Partecipata che fra il 2015 e il 2016, ammontano a circa 50 mln di euro, motivo per cui, abbiamo proclamato un’azione di sciopero di 24 ore per il 19 prossimo. Il sindaco Bianco sull’ Amt deve dare risposte concrete ed immediate, deve mettere a capo dell’azienda – presidente e direttore generale – persone qualificate, di alto profilo morale e nel contempo, deve dare loro i mezzi e quindi, le risorse economiche necessarie per poter gestire al meglio la Partecipata. In buona sostanza, a nostro avviso ‘dovrebbe lasciare fuori la politica da questo tipo di scelta strategica’”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA