Regione

Cracolici e Marziano: da oppositori ad assessori: “Da codardi non metterci la faccia”

marziano
5 nov 2015 - 17:27

PALERMO - Tempo fa criticavano a piè sospinto Rosario Crocetta ma adesso sono entrati nel governo regionale perché “sarebbe stato da codardi non metterci la faccia”.

Parlano così i due esponenti dem Antonello Cracolici e Bruno Marziano.

Il primo reggerà l’assessorato all’Agricoltura e si dimostra fiducioso: “Nasce un governo dalla forte connotazione politica, che probabilmente sarebbe dovuto nascere già all’inizio della legislatura e che vede il Partito Democratico lavorare con l’obiettivo di ricostruire un clima positivo: un progetto politico condiviso e largo, una nuova fiducia fra cittadini e istituzioni. In questo percorso, che guarda al 2017, io ci metto la faccia: non accettare un impegno diretto sarebbe stato un atto di codardia”.

Per Marziano, siracusano, le priorità da assessore all’Istruzione sono università, bandi sull’edilizia scolastica e l’approvazione della legge sulla formazione professionale.

“Esprimo soddisfazione – ha dichiarato Marziano - per essere stato indicato dal Partito Democratico a ricoprire questo incarico importante e delicato. Un assessorato dalla gestione non semplice, ma è proprio per le problematiche che ci sono e per la delicatezza delle questioni che bisogna affrontare che rappresenta una sfida amministrativa e politica”.

“Il primo impegno riguardante l’Istruzione – ha continuato Marziano sarà quello di incontrare i rettori delle università siciliane, per avviare una stretta sintonia tra le politiche dell’assessorato e il sistema formativo universitario. È già previsto un confronto con il magnifico rettore dell’ateneo catanese, Giacomo Pignataro, in quanto coordinatore dei rettori siciliani, per uno scambio di vedute. Riguardo alle scuole superiori dell’isola, bisogna al più presto portare a compimento i bandi sull’edilizia scolastica, che rappresentano un elemento di criticità nel mondo della scuola. Serve, anche, porre l’accento sul percorso per il dimensionamento scolastico”.

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento