Trasporti

Continuità territoriale approvata alla Camera

deputati
15 dic 2015 - 16:44

PALERMO – Approvato durante un’estenuante seduta di 14 ore alla Camera dei Deputati l’emendamento alla legge di stabilità 2016 che garantisce la continuità territoriale in Sicilia.

20 milioni di euro per il 2016 per voli da e per  la Sicilia e tutta Europa garantendo parità di servizi e costi con il resto d’Italia.

L’emendamento è stato promosso da Nino Micando, deputato del Gruppo Popolare (Ncd-Udc) e vice presidente della Commissione Attività Produttive perché “la Regione Sicilia soffre proprio a causa della sua insularità di svantaggi strutturali il cui perdurare ostacola il generale sviluppo economico e sociale della stessa. Il diritto alla mobilità costituisce un servizio di interesse economico generale e, quindi, tale da dover essere garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro dislocazione geografica. La Regione Sicilia non può essere penalizzata: occorre pertanto consentire ai suoi cittadini di usufruire di tariffe sostenibili come accade non solo per la Sardegna ma anche ad altre regioni d’Italia mediante l’applicazione del principio della continuità territoriale. Bisognava integrare la Sicilia nel decreto legge sulle misure urgenti per interventi sul territorio. Chiederò inoltre il sostegno di tutti i colleghi siciliani senza distinzione partitica“.

L’invito a tutti i deputati senza alcuna distinzione partitica è stato accolto anche da Giuseppe Berretta deputato PD: “Un piccolo ma importante segnale per facilitare il collegamento aereo con la nostra Isola“.

Grazie a quest’emendamento “al fine di garantire un completo ed efficace sistema di collegamenti aerei da e per la Sicilia, che consente le riduzione dei disagi derivanti dalla condizione di insularità e assicuri la continuità del diritto alla mobilità” vengono  erogati alla Regione Sicilia 20 milioni di euro per l’anno 2016 per i collegamenti aeri infra comunitari.

Sulla vicenda interviene anche la senatrice PD Venera Padua: “Mi appello al governo affinché si trovi presto una soluzione anche per la Sicilia, dove questo problema è fortemente sentito dalla popolazione e potrebbe rappresentare un primo segnale positivo per i problemi di mobilità che affliggono l’isola“.

 

Viviana Mannoia



© RIPRODUZIONE RISERVATA