Confronto

Concerto di campane, bella iniziativa o spreco di denaro? La parola ai consiglieri

A sinistra il consigliere Notarbartolo e a destra il consigliere Messina
A sinistra il consigliere Notarbartolo e a destra il consigliere Messina
21 mar 2016 - 12:42

CATANIA - Da giorni ormai sui social si è scatenata la polemica riguardante il concerto di campane che si è svolto sabato scorso e che è costato alle casse comunali oltre diecimila euro. Se da un lato c’è chi ha apprezzato l’iniziativa dell’amministrazione etnea, dall’altro in molti si sono chiesti come sia possibile spendere una tale cifra per un evento simile.

Per sentire (è il caso di dirlo) entrambe le campane la nostra redazione ha voluto ascoltare l’opinione di un esponente della maggioranza al Consiglio comunale ed uno all’opposizione. 

“È difficile dare una valutazione – afferma Nicolò Notarbartolo, consigliere del Pdin merito. Questo spettacolo si colloca tra le iniziative culturali e credo che la grande partecipazione della gente all’evento confermi il buon utilizzo dei fondi assegnati”.

“Queste realtà – continua – non mi suscitano nessun tipo di indignazione. Per attirare la gente bisogna investire e non credo che questa cifra sia sconsiderata o eccessivamente elevata in relazione ai risultati ottenuti. È inutile dire che si potevano spendere per altro. L’amministrazione si è impegnata affinché si producesse qualcosa di interessante che coinvolgesse la gente e così è stato”, ha concluso Notarbartolo.

Di tutt’altro parere, invece, il consigliere Manlio Messina di Fratelli d’Italia che ha commentato negativamente l’iniziativa:

Ormai non ci stupisce più nulla di questa amministrazione. Siamo ai limiti della decenza. Vengono spesi soldi dei contribuenti in modo troppo superficiale”.

E ancora “Basti pensare che tra gennaio e febbraio sono stati liquidati oltre 20 mila euro di spese di rappresentanza. Il sindaco Bianco, che tanto lamentava le spese di troppo del suo predecessore Stancanelli, passa diversi giorni della settimana fuori sede a spese ovviamente comunali. Ha fatto acquistare una poltrona ergonomica da 500 euro, così nei pochi giorni in cui è a Catania può stare comodo. È il momento di mettere fine alle spese inutili, i soldi servono per esigenze ben più impellenti“. 

 Santi Liggieri – Carlo Marino

Redazione NewSicilia



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