Amministrazione

Comune di Catania: piano per risparmiare su fitti più di 5 milioni annui

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18 giu 2015 - 16:26

CATANIA – Enzo Bianco, sindaco di Catania, ha dichiarato in occasione di una conferenza stampa tenutasi stamattina, di voler migliorare il bilancio del Comune intervenendo innanzitutto sui cosiddetti fitti passivi. Tali costi di gestione, determinati perlopiù dalla presenza sul suolo catanese di un surplus di immobili adibiti ad uffici, scuole, sedi speciali o ancora caserme et similia, hanno reso la gestione delle nostre risorse sempre più complessa, privando i cittadini di alcuni benefit.

Sostiene infatti l’assessore Girlando: “Bianco porterà entro il 2017 il Comune a tagliare un costo ormai non più sostenibile, liberando risorse da utilizzare per altri servizi a tutto vantaggio dei cittadini. Già entro l’anno in corso il risparmio sarà di 2.250.000 euro“. Il sindaco ha tra l’altro precisato che grazie al piano sui fitti passivi, la città di Catania ha già risparmiato, dal suo insediamento ad oggi, ben 5 milioni di euro.

La prospettiva, annuncia ancora Enzo Bianco, è quella, entro il 2017, di “tagliare un costo ormai non più sostenibile liberando risorse che, in questi periodi di ristrettezze, potranno essere utilizzate con maggior profitto per altri servizi a tutto vantaggio dei cittadini. Quando mi sono insediato, due anni fa il Comune pagava per fitti passivi a privati sei milioni e 300.000 euro. Grazie a questo piano, Catania è stata, tra le grandi città d’Italia, quella che ha fatto registrare una delle migliori performance nel ridurre i costi dei fitti passivi“.

Dal 2013 ad oggi infatti il Comune ha abbandonato ben 15 degli immobili in affitto risparmiando quindi una somma pari a circa 975.500 euro. In aggiunta a tale provvedimento si è pensato anche di ridurre i canoni per gli altri edifici in affitto. L’operazione ha consentito al Comune di risparmiare altri 446 mila euro. Il piano originario, spiega stavolta l’assessore Girlando “è stato rimodulato e prevede nuovi risparmi ottenuti grazie a lavori di ristrutturazione da effettuare in vari immobili di proprietà del Comune. Ciò consentirà di abbandonare, a partire dal 2016, altri edifici in affitto particolarmente costosi, risparmiando complessivamente ancora 1.289.000 euro. Tra questi edifici costosi, la sede dell’Assessorato ai Lavori pubblici nel Faro Biscari, che da solo costa 831.000 euro all’anno ai contribuenti catanesi. La nuova disciplina che assegna al Ministero i costi degli uffici giudiziari ci aiuterà dal prossimo anno a ridurre ancora le spese“.

Inoltre grazie alle misure prese da Bianco e dal suo staff sarà possibile ristrutturare l’area del Mercato Ittico, il Palazzo dei Chierici di piazza Duomo e la scuola Giovanni XXIII. Sostiene infine Enzo Bianco che “con il Piano di riordino dei fitti passivi abbiamo addirittura migliorato i risparmi previsti nel piano di rientro tra l’altro spendendo meno del previsto nelle ristrutturazioni. Inoltre contiamo di risparmiare ancora attraverso un’ulteriore riorganizzazione”. Un provvedimento toccasana insomma, perfetto per la traballante economia della nostra città.

 

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Redazione NewSicilia



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