L'incontro

Città metropolitane, Bianco: “Faremo squadra e lavoreremo per lo sviluppo della nostra area”

enzo bianco
Il sindaco di Catania Enzo Bianco - Foto Flickr
16 dic 2015 - 10:26

CATANIA - Il completamento dell’iter della Legge regionale sulle città metropolitane e la partenza del nuovo ente, i collegamenti, la portualità, il turismo, l’autonomia dei parchi e delle aree archeologiche sono stati al centro di un colloquio, nel municipio di Catania, tra il sindaco Enzo Bianco ed i rappresentanti dei Comitati di adesione alla città metropolitana di Gela, Piazza Armerina e Niscemi.

“I cittadini di Gela, Piazza Armerina e Niscemi – ha detto Bianco – hanno sancito la loro autonomia con un referendum popolare e con gli atti consiliari. Faremo squadra perché la città metropolitana parta finalmente in Sicilia. Già da subito, comunque, lavoreremo per lo sviluppo della nostra area”.

“Ho raccolto il grido di allarme dei territori – ha aggiunto Bianco - e sarò al loro fianco per difendere le loro scelte. Chiederò prima di tutto un incontro a Palermo con governo regionale e Ars insieme ai comitati e ai miei colleghi sindaci con i quali collaboreremo strettamente”.

“Le nostre comunità – hanno detto i responsabili dei comitati Csag, Filippo Franzone, di Pro Referendum Piazza Armerina, Salvatore Murella, di Liberi Consorzi Niscemi, Luigi Gualato, e della Consulta di Niscemi, Gaetano Buccheri – vivono in questo momento un pericolosissimo limbo: molte strutture delle ex province di appartenenza stanno provando a depredare alcuni uffici territoriali nei tre Comuni, mentre il nuovo ente non può attuare una programmazione dei servizi e delle infrastrutture nella nostra area per la mancanza della legge”.

“Abbiamo trovato nella figura del sindaco di Catania – hanno aggiunto – una persona attenta e disponibile, pronta sin da subito a collaborare con queste tre comunità difendendole”

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Redazione NewSicilia



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