Accuse

Città bloccata, senza dirigenti e senza bilancio: il M5S chiede la testa di Bianco

Piazza Duomo Catania
3 dic 2015 - 12:33

CATANIA – Tutto fermo, immobile, paralizzato, il Comune di Catania sembra essersi cristallizzato; le uniche cose che si muovono sono le accuse che rimbalzano da uffici ad assessori a consiglieri. 

Secondo la presidenza del Consiglio Comunale, il problema è causato dalla mancanza di dirigenti. Un blocco totale che investe anche l’approvazione del bilancio previsionale 2015, bloccato tra gli infiniti passaggi tra revisori ed uffici per carenza di documentazione.

Tutto fermo e quando qualcosa sembrerebbe muoversi è solo per innescare un circolo vizioso dove gli uffici non possono svolgere il proprio lavoro perchè mancano i dirigenti; i consiglieri non vengono convocati a deliberare perché l’amministrazione non riesce a portare nulla in consiglio, perché gli uffici non svolgono il loro lavoro.

Ma dicembre è iniziato, l’anno sta finendo e ancora il bilancio previsionale 2015 è bel lungi dall’essere approvato. Una situazione paradossale le cui vittime silenziose e spesso inconsapevoli sono i cittadini catanesi. Per queste ragioni il Movimento Cinque Stelle  chiede le dimissioni del sindaco Enzo  Bianco. Troppe le incertezze sul bilancio e troppe le zone d’ombra nella gestione del sindaco secondo i portavoce del Movimento.

Il mandato del sindaco di Catania Enzo Bianco è giunto al capolinea- affermano-. Catania è allo sbaraglio: il bilancio è in alto mare e l’attività amministrativa bloccata per il deficit di dirigenti”.

Proprio in questi giorni uno dei Revisori dei Conti ha denunciato la mancata consegna, da parte dell’assessore Girlando, di importanti documenti contabili e finanziari (tra cui l’elenco dei debiti fuori bilancio e di attivi e passivi delle partecipate e della Sidra), chiesti quasi tre mesi fa anche dal M5S con diverse richieste di accesso agli atti. 

Mentre  già si parla di rimpasto di governo  la portavoce al Senato del M5S Nunzia Catalfo dichiara: “Ad oggi, da parte dall’amministrazione Bianco, non sono emerse né serie e concrete proposte di governo, né una reale analisi dei bisogni della città; l’unica cosa certa sono le ombre che pesano sulla questione Pua e sul caso Empire”-dice la portavoce. “L’assessore Girlando, la giunta e lo stesso Sindaco hanno dimostrato totale incapacità e inadeguatezza nell’amministrare una città ormai allo sfascio. Si dimettano!”.

Viviana Mannoia



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