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Catania, Schifani al debutto di “Siamo Italiani”. “Nuovo Centrodestra più forte”

schifani
9 ott 2016 - 19:38

CATANIA - Grandi cambiamenti politici in vista per la Sicilia, a Catania ne parla l’ex presidente del Senato Renato Schifani a BlogSicilia, in merito al debutto di “Siamo italiani”.

Si auspica la rinascita di un Centrodestra più unito di prima, che non ha spazio per le divisioni, secondo Schifani troppo costose per una fazione che si sta riprendendo il proprio spazio solo ora, specialmente in vista del Referendum.

L’attenzione ricade sull’Udc che si sta progressivamente allontanando dal partito centrale e dal suo “no” al referendum e si sbilancia verso il “sì”. 

Nota amara dell’ex presidente sull’Ncd, che non esita a definire a malincuore Ncs, nuovo centro sinistra, e soprannomina come il ‘partito delle poltrone’. Un rimprovero va poi ad Angelino Alfano che, dice, “ha tradito la propria missione”.  

“Il motivo per cui ho lasciato il partito che avevo fondato è perché non erano questi i patti. Poi sostenere Rosario Crocetta credo che fosse una cosa da evitare a tutti i costi”, ammette Schifani.

Il politico chiude con un appello ai siciliani a non perdere le speranze. Deve essere proprio questo, dice, lo “sforzo della politica”, quello di far tornare i siciliani a sperare.

Quello che serve è un candidato unitario del Centrodestra con un programma solido e chiaro che metta a tacere Crocetta e allontani tutti quei politici che si svendono, “preferendo la poltrona al futuro della Sicilia”.

Redazione NewSicilia



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