Incontro

Catania, Salvini un fiume in piena: “Il Cara deve chiudere. Noi alle elezioni per cambiare”

Matteo Salvini
30 ago 2016 - 13:29

CATANIA - “Il Cara? Un business di carne umana. Per il resto Alfano e Crocetta hanno tradito la Sicilia”. Parole dell’eurodeputato Matteo Salvini, oggi in visita a Catania per discutere dell’attuale situazione siciliana e per far visita al Cara di Mineo e presenziare all’anniversario della morte dei coniugi di Palagonia, uccisi brutalmente da un extracomunitario.

Giornata piena di impegni, dunque, e riassunta in circa mezz’ora in via Orto dei Limoni 5 a Catania: “C’è una lunga serie di appuntamenti, ma la presenza in Sicilia serve anche per dimostrare che siamo presenti. Il nostro obiettivo è quello di offrire ai siciliani un cambiamento. Oggi, infatti, l’Isola si trova in situazioni difficili anche per alcune scelte della Comunità Europea. L’economia deve riprendersi e sicuramente oggi le cose sarebbero state migliori se alcune leggi non avessero messo in difficoltà il settore della pesca e dell’agricoltura”.

Sono due i punti chiave su cui Salvini si concentra ripetutamente: autonomia e lavoro. “Alle prossime elezioni noi saremo presenti, perché vogliamo offrire un’alternativa credibile, onesta e nuova. Siamo stanchi di vedere le persone costrette ad andar via da qua per cercare fortuna altrove per colpa di una cattiva gestione delle risorse. C’è chi parla di Olimpiadi in Italia. Per me è solo un modo per lasciare debiti. Meglio investire nelle infrastrutture. In Sicilia i collegamenti sono in pessime condizioni, specie quelli ferroviari, ancora con un solo binario”.

Altra “missione” dell’eurodeputato è quella al centro di accoglienza di Mineo: “Per me il Cara rappresenta solo un grande business di carne umana. Poi c’è chi entra, chi esce, senza neanche essere controllato. E poi succede quello che abbiamo visto. Gente minacciata, altra violentata, altra uccisa. Come i due coniugi di Palagonia, luogo a cui sarò presente per l’anniversario della loro uccisione e per essere vicino ai loro familiari. Continuerò a venire fino a quando non verrà chiuso”.

E proprio sugli immigrati Salvini ha occasione di un’ulteriore riflessione: “Trovo assurdo che arrivino oltre 6 mila migranti in un giorno. Probabilmente qualcuno vuole effettuare una cancellazione etnica, sostituendo quella presente in Sicilia con le popolazioni che arrivano da altre parti. Nulla contro l’accoglienza, ma questi numeri, se non controllati, servono solo a favorire la microcriminalità, quella organizzata e la delinquenza”.

Infine, spazio per una battuta sulle elezioni e sulla politica: “Sono felice di essere qui in occasione della festa del Partito Democratico. Non oso immaginare quanto gli possa costare. Ma è giusto che festeggino perché penso sia l’ultima volta che possono farlo”. 

Andrea Lo Giudice



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