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Catania, la risposta “pungente” della consigliera Mastrandrea a Iannitti: “Penna mi è sfuggita di mano”

iannitti
Matteo Iannitti
9 nov 2015 - 10:46

CATANIA - Sulle spese previste per il capodanno etneo è intervenuto, nei giorni scorsi, Matteo Iannitti di Catania Bene Comune. Sono stati considerati eccessivi, visti i tempi di ristrettezze economiche, i 100 mila euro previsti per il concerto del 31.

Catania Bene Comune ha chiesto chiarezza all’amministrazione minacciandole di “cantargliele” altrimenti in piazza Duomo in occasione dell’evento che chiuderà il 2015.

A rispondere, per conto della maggioranza, la consigliera Maria Ausilia Mastrandrea del gruppo “Con Bianco per Catania” solitamente pacata e conciliante anche con le posizioni più critiche.

Stavolta, però, ha stranito la risposta della consigliera che – difendendo le scelte operate dall’amministrazione – ha anche utilizzando l’arma dell’ironia definendo il gruppo di Catania Bene Comune “i 4 + 4 di Matteo Iannitti” in merito alla band che potrebbe suonare in piazza.

La risposta che lo stesso Iannitti, in un post su Facebook, ha definito “priva di senso, maldestramente ironica, volgare e inutilmente offensiva”, non nascondendo la delusione perché provenienti da una persona solitamente pacata e di stile.

Contattata telefonicamente da NewSicilia.it la consigliera spiega che la risposta è nata sul filo dell’ironia “per cercare di sdrammatizzare la situazione e forse è stata percepita in maniera troppo pesante”.

“Ho grande stima di Matteo Iannitti - spiega Maria Ausilia Mastrandrea - e le mie parole volevano testimoniare il bisogno di una città anche di grandi eventi di ampio respiro per poter avere un ritorno economico e d’immagine.”

“Faccio parte della maggioranza – prosegue - e so che c’è un grande impegno per la città anche se le difficoltà del quotidiano non ci aiutano ma non si può non difendere lo sforzo amministrativo. La penna, forse, è andata un po’ oltre ma solo per cercare di testimoniare, con un sorriso e sdrammatizzando, la buona fede dell’amministrazione”.

Intanto Iannitti – visto qualche precedente con alcuni comunicati al vetriolo emanati dall’ufficio stampa comunale o da qualche consigliere – si è recato negli uffici degli addetti stampa del Comune che hanno negato, però, qualsiasi coinvolgimento.

Una risposta così non sembra, in effetti, essere nelle corde della consigliera. Diversi, invece, sono stati gli scontri – specie su Facebook – dell’assessore Licandro contro i critici dell’azione amministrativa.

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Andrea Sessa



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