Scontro

Catania, Pd dilaniato dalle polemiche. Villari accusa la segreteria provinciale

PD
9 dic 2015 - 19:44

CATANIA - Se in Forza Italia, a livello regionale, c’è parecchia maretta le cose non vanno benissimo nemmeno all’interno del Pd etneo dove la temperatura, da parecchio, è incandescente.

Dopo le chiavi della sede negate è ancora Gianni Villari, segretario del circolo di Ognina Picanello, a scagliarsi contro l’attuale gestione del partito in città.

“Grandi sofferenze politiche e organizzative nella federazione del Pd etneospiega in una notatessere consegnate in ritardo con conseguente rallentamento delle fasi di tesseramento, mancata convocazione da un anno a questa parte della direzione provinciale del partito, negando quindi ogni occasione di dibattito e di partecipazione democratica, i banchetti in piazza dello scorso fine settimana organizzati in un clima freddo e distaccato”.

Villari, alcuni giorni fa ha riunito il direttivo del circolo e in un documento conclusivo, firmato dalla segreteria del circolo di zona (Margherita Ferraro, Daniele Maccarrone e Gioacchino Anfuso) ove si chiedono risposte urgenti sull’attuale situazione.

Risposte che, secondo il circolo catanese, sono necessarie: “È inammissibile che su alcuni temi, come su molte altre questioni, si debba assistere impotenti alla mancata convocazione dell’organismo dirigente provinciale del partito, che da circa un anno non viene convocato, negando quindi ai suoi componenti l’opportunità ed il diritto di dibattere ed esprimersi su temi estremamente importanti, inclusi quelli politici come la perdurante crisi alla Regione. Negare la partecipazione democratica significa negare il valore dello statuto del partito e le sue regole di dialettica interna, esprimendo una logica di stampo tipicamente padronale”.

Una dura critica è stata anche rivolta nei confronti del segretario provinciale del Pd “che, malgrado non abbia mai dato segni di particolare vitalità politica e di concreta impostazione programmatica, appare del tutto incurante della sua latitanza che dura ormai da quasi un anno, eludendo in primo luogo i suoi doveri di massimo dirigente del partito”.

La risposta del segretario provinciale del Pd Enzo Napoli non si è fatta attendere: “Ho letto il comunicato del circolo, diffuso, vedi caso, dall’addetto stampa di uno dei parlamentari del partito. Spiace constatare come un circolo che dovrebbe preoccuparsi di produrre iniziativa nel territorio, si presti a divenire strumento di polemica interna. Polemiche a cui non intendo replicare anche per la stima che nutro nei confronti del segretario del circolo, che è stato uno dei dirigenti di maggior prestigio ed autorevolezza dei democratici di sinistra”.

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Andrea Sessa



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