Consuntivo

Catania, Ncd tira le somme di fine anno. Promuove la legge di stabilità e l’intergruppo di Area Popolare

castiglione
Giuseppe Castiglione e Nino D'Asero
23 dic 2015 - 14:43

CATANIA - Ncd tira le somme di un anno vissuto “pericolosamente”. Alleati di Renzi e del Pd a Roma, alleati – freschi freschi – a Palermo di Crocetta e del Pd a Palermo. Una linea che vira verso Area Popolare che all’Ars ha costituito un intergruppo.

A parlare del presente, e del futuro, di Ncd vi erano il capogruppo all’Ars Nino D’Asero e il sottosegretario Giuseppe Castiglione.

Per il deputato regionale in Sicilia “vi saranno le occasioni per cogliere le opportunità della legge di stabilità che è volta al Sud e alla Sicilia”.

“Il tema è quello – aggiunge D’Asero - di creare ricchezza e lavoro e vi sono incentivi per l’occupazione e io ho preparato un disegno di legge sul credito d’imposta. Inoltre vi sono investimenti per le piccole e medie imprese e contributi per le forme incentivanti del lavoro come i tirocini e gli stage nelle micro aziende per stabilizzare le mansioni”.

Per il capogruppo degli alfaniani si vive una fase “in cui la Sicilia rischia di affondare e noi vogliamo dare un contributo alle riforme con un governo politico che torna ad assumersi le responsabilità. L’esperienza dei tecnici è stata fallimentare”.

Giuseppe Castiglione ha puntato sulla legge di stabilità del governo che “promuove una manovra da 35 miliardi” e sull’impronta data da Area Popolare su alcuni temi.

“Ci sono più risorse per gli uomini delle forze dell’ordine - ha detto il sottosegretario - e più strumenti informatici ma anche più Sud perché si sono investite risorse per misure agevolate per le imprese meridionali e più agevolazioni con il meccanismo del credito d’imposta e continuerà la decontribuzione per le nuove assunzioni”.

Sulle polemiche relative al nuovo Isee riguardanti i disabili Castiglione spiega che si è trattata di “una valutazione di carettere tecnico e che ci sarà una no tax area per i redditi sino a 8mila euro” ma che per la disabilità “occorre fare di più”.

Sulla situazione isolana Castiglione vede il bicchiere mezzo pieno sottolineando la nascita dell’integruppo di Area Popolare all’Ars che conta 13 deputati: “Sarà un grande polo di attrazione. Noi con il governo regionale rimaniamo fuori dal governo ma attendiamo il governo delle riforme”.

Nonostante Schifani abbia espresso la contrarietà a questo appoggio Castiglione afferma che “il senatore è d’accordo sul governo delle riforme: siamo in perfetta sintonia”.

Andrea Sessa



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