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Catania, in consiglio si va alla ricerca dell’assessore perduto

L'assessore Angela Mazzola
Angela Mazzola, assessore all'Attività produttive e Centro Storico Catania
26 feb 2015 - 22:13

CATANIA - In un consiglio, inizialmente rimaneggiato forse per il maltempo, è andata in scena la ricerca alla Proust dell’assessore al Commercio Mazzola, da tempo assente dall’aula consiliare e dalla vita politica.

Protagonisti della “recherche” sono i consiglieri comunali Tuccio Tringale, di Area Popolare, e Andrea Barresi di Grande Catania. Il primo – sul filo dell’ironia – si è chiesto se l’assessore fosse ancora all’interno della carrozza del Senato: “L’assessore è scomparso - attacca Tringale – e non sa forse che c’è una città che sta morendo. Dov’è finita la delibera sui dehors? Chiediamo le dimissioni della Mazzola”.

Sulla stessa linea Barresi che chiede a nome del gruppo di Grande Catania un passo indietro dell’assessore a causa “delle politiche fallimentari sul commercio”.

UFFICIO STAMPA. Il capogruppo di Area Popolare Manlio Messina è tornato all’attacco sulla vicenda dei presunti giornalisti “abusivi” all’interno del Comune: “Avete fatto teatro - ha detto – con i sindacati dicendo che l’eliminazione del portavoce era un fatto tremendo. Io andai contro quella delibera mentre voi avete presentato un emendamento per anticipare il taglio”.

Messina ha inoltre chiesto all’assessore D’Agata chi abbia fornito la mail e la password dell’ufficio stampa ai giornalisti esterni che “continuano a mandare comunicati stampa con accessi non consentiti”.

L’assessore D’Agata ha risposto riaffermando che i due sono portavoce personali del sindaco e ha smentito il voto della delibera citata da Messina. Si tratta – come ha mostrato il nostro giornale – di un emendamento che anticipava il taglio della figura del portavoce proposto e votato dagli attuali assessori D’Agata e Di Salvo.

VIGILI URBANI. Dopo l’approvazione del regolamento per la protezione civile vi è stata quella del regolamento per i vigili urbani che è passato all’unanimità dei presenti. L’amministrazione ha fatto proprio l’emendamento dei consiglieri Lanzafame e Vanin volto a una maggiore presenza per le strade cittadine dei vigili urbani.

Sulla stessa falsariga il subemendamento del Megafono che “alleggerisce” il lavoro d’ufficio dei vigili urbani per quanto concerne questioni riguardanti i dati statistici, protocollo e attività economali che saranno girate ai dipendenti comunali.

Mentre il consigliere Coppolino di Catania Futura con un emendamento impegna l’amministrazione a incrementare il controllo nelle autocertificazioni per ottenere dall’agenzia delle entrate uno stanziamento economico previsto per legge.

LIBRINO. Il consiglio si è poi sciolto con l’unanime soddisfazione per il risultato ottenuto a Librino con tre licei (musicale, artistico ed enogastronomico) che sorgeranno nel quartiere. Il presidente della commissione cultura Salvo Giuffrida spiega: “Una grande vittoria per la città e per il quartiere. Ringraziamo l’assessore Scialfa per il prezioso lavoro svolto: l’istituzione dei licei sarà un presidio di cultura e di legalità”.

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Andrea Sessa



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