Consiglio comunale

Catania Futura, Messina nuovo capogruppo: “Mai chiesto assessorati al sindaco e mai coinvolti dall’amministrazione”

Catania Futura
La conferenza stampa di Catania Futura
19 nov 2015 - 13:53

CATANIA - Cambio della guardia in consiglio comunale per il gruppo di Catania Futura. A succedere a Carmelo Coppolino nel ruolo di capogruppo sarà il consigliere più “anziano” della neonata formazione politica Alessandro Messina.

La presentazione del nuovo assetto del gruppo (che potrebbe contare nuove adesioni oltre quella più fresca di Agatino Lanzafame) è stata l’occasione anche per i vertici di Sicilia Futura, l’onorevole Nicola D’Agostino e Nico Torrisi, di fare il punto sull’attuale situazione amministrativa del Comune di Catania.

Una situazione che appare fortemente ingessata e che non lascia soddisfatto il gruppo di Catania Futura, appartenente formalmente alla maggioranza ma finora mai interpellato dal sindaco Enzo Bianco e – a detta dei consiglieri Messina, Spadaro, Coppolino e Lanzafame – mai chiamato in causa per delle consultazioni sull’azione di governo.

Una “freddezza” spiegata da D’Agostino: “A Catania non siamo coinvolti dall’amministrazione e non abbiamo mai chiesto nulla. Il nostro progetto è a disposizione della cittadinanza: non ce ne frega nulla delle poltrone. Abbiamo soltanto il dovere di partecipare a una crescita amministrativa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Nico Torrisi: “Vogliamo capire qual è il progetto dell’amministrazione. Senza l’intenzione di aizzare polemiche voglio dire che non riconosciamo gli emissari del primo cittadino ma soltanto il sindaco stesso e con lui si dovrà parlare. Ma noi in consiglio vogliamo portare dei temi per migliorare la città e renderla più vivibile”.

A quanto pare, infatti, sembra che l’ombra di un rimpasto stia per affacciarsi a Palazzo degli Elefanti e Catania Futura lamenta una certa marginalizzazione .

Così Alessandro Messina, il nuovo capogruppo, con una metafora ha fatto intendere che se i rapporti con l’amministrazione non cambieranno potrebbero esserci delle prese di posizione nette nei confronti di Bianco “andando verso la porta”.

La situazione appare simile a quella vissuta alla Regione dove Sicilia Futura è in rotta con Crocetta ma D’Agostino ha chiarito che si tratta di due “momenti diversi” e che il suo gruppo all’Ars è all’opposizione mentre a Catania si attendere l’avvio di un dialogo con l’amministrazione.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stata annunciato il nuovo ruolo di Carmelo Coppolino che si occuperà di far crescere il partito in tutta la provincia etnea.

A sintetizzare il pensiero di Catania Futura è il consigliere Lanzafame: “Il nostro compito è porre dei temi e delineare una proposta per la città: siamo al tempo stesso leali e liberi. Leali nei confronti dell’amministrazione ma liberi di alzare la voce quando le cose non vanno”.

 

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Andrea Sessa



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