Richiesta

Catania Futura: “Città al buio. Potenziare subito la manutenzione”

catania futura
Il gruppo consiliare di Catania Futura. Da sinistra: Messina, Lanzafame, Coppolino e Spadaro
17 nov 2015 - 11:37

CATANIA - “Da giorni riceviamo decine di segnalazioni da parte dei cittadini in ordine al susseguirsi di guasti negli impianti di pubblica illuminazione: intere zone della città sono al buio. La ditta che svolge le manutenzioni dovrebbe garantire la sostituzione delle lampade entro 48h, invece i tempi di attesa sono di gran lunga superiori La situazione, peraltro, è aggravata dal fatto che la nuova illuminazione a Led non è sempre adeguata a garantire un sufficiente livello di luminosità. Serve un potenziamento della manutenzione ordinaria ed una verifica a tappeto dello stato della pubblica illuminazione.”

Con queste parole Agatino Lanzafame (Catania Futura) è intervenuto in consiglio comunale chiedendo, insieme ai colleghi Alessandro Messina, Carmelo Coppolino e Salvo Spadaro, un potenziamento del servizio di manutenzione della pubblica illuminazione per far fronte alla situazione di emergenza attualmente in corso.

I guasti agli impianti, infatti, si sono susseguiti ininterrottamente nell’ultima settimana ed hanno riguardato diverse zone della città: l’area del viale Mario Rapidardi, Cibali, Piazza Palestro, diverse zone dei quartieri Borgo e Barriera e persino il centralissimo Corso Italia.

“Con i colleghi del gruppo Catania Futura affermano Spadaro e Coppolinosiamo in costante contatto con l’assessorato ai lavori pubblici e alle manutenzioni: l’assessore Bosco, in queste settimane, ha mostrato il massimo impegno nel raccogliere le nostre segnalazioni e nel sollecitare interventi a tappeto nelle varie zone della città. Ciononostante la situazione di emergenza non pare essere terminata”.

Quello che chiediamocontinua Messinaè da innanzitutto di potenziare il servizio di manutenzione degli impianti. La Gemmo deve rispettare gli impegni previsti dal capitolato d’appalto; diversamente il Comune può anche applicare delle sanzioni. Inoltre, è necessario avviare una verifica complessiva dello stato della pubblica illuminazione in città”.

“E’ evidente – spiega Lanzafameche la nuova illuminazione a Led in alcune zone della città non appare affatto sufficiente a garantire una adeguata illuminazione delle strade. A volte basta che uno solo degli impianti di illuminazione presenti in una strada si guasti per farla piombare nel buio. Ciò aumenta i rischi per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, specialmente per i soggetti più deboli: penso ai più anziani così come ai ragazzi”.

I consiglieri hanno chiesto una verifica complessiva con un monitoraggio straordinario della pubblica illuminazione in città.

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Redazione NewSicilia



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