Viabilità

Catania, D’Agata ai “ciclisti”: “Massima disponibilità per un tavolo tecnico per la mobilità”

17 ott 2014 - 20:04

CATANIA - Prosegue il dibattito sulla mobilità etnea e i ciclisti e alcune associazioni come Catania Car pooling, Etna Freebike, CentroContemporaneo e Ruote Libere hanno scritto una lettera aperta all’amministrazione comunale per chiedere un tavolo tecnico per la mobilità che – come si legge nella missiva – “dovrebbe introdurre processi decisionali condivisi che vedono la partecipazione di associazioni, parti sociali e cittadini”.

Le associazioni, che hanno ribadito di non rappresentare soltanto i ciclisti ma tutti i cittadini desiderosi di avere a Catania una mobilità sostenibile e diversa dal caotico traffico di ogni giorno lavorativo, hanno inoltre interrogato l’amministrazione sui progetti relativi alla pista ciclabile sul lungomare, alla realizzazione della Brt con uno spazio per le bici per favorire il trasporto intermodale, sulle nuove Ztl e sui progetti di car sharing.

Sono diverse le proposte sul tappeto che sinora, dopo un anno abbondante di amministrazione Bianco, sono rimaste tali. L’assessore Rosario D’Agata, già nella burrascosa seduta consiliare di ieri, ha ribadito l’intenzione della giunta di perseverare in una politica “green” con decisioni forti.

Contattato telefonicamente da NewSicilia.it l’assessore D’Agata si è detto disponibile al dialogo: “Abbiamo tanti progetti e potremmo renderli operativi in base ai tempi necessari e alle risorse. Quelli segnalati dalle associazioni sono tutti temi su cui stiamo lavorando e ci stiamo confrontando anche con le difficoltà che vi possono essere in una città come Catania”.

“La mobilità sostenibile - ha proseguito D’Agata - è sempre all’attenzione di questa amministrazione. Da parte mia c’è la massima disponibilità per aprire un tavolo tecnico e discutere sulle proposte e sui suggerimenti che arriveranno”.

Intanto – attraverso un comunicato stampa – il Comune etneo ha presentato l’evento della prossima domenica con una “passeggiata” per riappropriarsi del porto.

“Ci saranno anche spettacoli e iniziative spontanee di associazioni e artisti di strada - annuncia il sindaco Bianco -. Una domenica che ha anche un significato preciso che è quello di prendere la distanza da atteggiamenti violenti come quelli avvenuti al lungomare e che non sono nel dna dei catanesi”.

“La giornata di domenica - ha concluso il primo cittadino - servirà ai catanesi per “scoprire” il porto, camminare all’aria aperta e abituarsi all’uso di mezzi alternativi alle auto per muoversi. Un’idea di mobilità sostenibile che l’amministrazione comunale promuove insieme naturalmente alla diffusione di un’attività fisica che assicura salute e meno inquinamento per tutti”.

Una mobilità sostenibile che ancora non si è concretizzata se non con queste iniziative “della domenica”.

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Andrea Sessa



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