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Catania, celebrato il matrimonio PD – Articolo 4

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6 mar 2015 - 19:17

CATANIA – Alla fine il matrimonio, nonostante i “bravi” di manzoniana memoria, si è celebrato alle Ciminiere di Catania.

La deputata regionale Valeria Sudano rivendica un rapporto antico col PD e l’elezione dell’ex giornalista Michela Giuffrida al parlamento europeo in quota Articolo 4.

Diversi gli autobus di simpatizzanti provenienti da tutta la provincia etnea, campo eletteroale di Valeria Sudano e Luca Sammartino, tra i primi ad arrivare e a fare gli onori di casa.

Sulla stessa linea della Sudano, il capogruppo Luca Sammartino e i deputati Nicotra e Ruggirello, entrati convintamente nell’ottica democratica.

Ieri sera ha fatto parecchio discutere lo scontro tra Travaglio e Faraone su La7. Il giornalista ha accusato Faraone di fare un partito “con gli uomini delle giunte Cuffaro e Lombardo, entrambe sciolte per mafia”, e Faraone, nel rispondere a Travaglio, lo ha definito “un fighetto dell’antimafia”.

La “contaminazione” tra mondi e culture diverse, come l’ha definita Valeria Sudano, ha ricevuto il battesimo all’interno della sala congressi delle Ciminiere totalmente gremita: una prova “muscolare” dei numeri che – specie in terra etnea – vanta Articolo 4.

Numeri che torneranno indubbiamente utili al sindaco Enzo Bianco che ha assaggiato anche uno strappo da parte di Articolo 4 sulla delibera del Pua. Adesso la frattura è ricomposta e il gruppo consiliare guidato da Nuccio Lombardo dovrebbe passare in blocco all’interno del Pd, qualche rimostranza è stata mostrata dal consigliere Balsamo.

Presente, dunque, il primo cittadino Bianco e il suo assessore ai servizi sociali Angelo Villari. Il Pd è stato rappresentato dal segretario regionale Fausto Raciti, dal presidente Marco Zambuto, dal sottosegretario Davide Faraone, dal deputato Antonello Cracolici e dal vice di Renzi Lorenzo Guerini.

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Andrea Sessa



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