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Catania, 5 Stelle a pallettoni su Indaco: “Revocare nomina inopportuna”

catalfo
La senatrice Nunzia Catalfo
18 gen 2015 - 11:04

CATANIA - Sulla nomina di Cosimo Indaco a commissario dell’autorità portuale di Catania era intervenuta pesantemente la deputata pentastellata Giulia Grillo. Adesso con un’interrogazione presentata al Senato, con prima firmataria Nunzia Catalfo, ai ministri delle Infrastrutture e dell’Interno si chiede chiarezza sull’opportunità della nomina operata dal primo cittadino Enzo Bianco.

“Nel mese di ottobre 2014 - recita l’interrogazione – il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha nominato Cosimo Indaco nuovo commissario straordinario del porto di Catania, che subentra a Giuseppe Alati, reggente per i 6 mesi precedentemente trascorsi”.

“Indaco – aggiunge la senatrice - ha ricoperto la carica di presidente del porto di Catania dal 1995 al 2004. Considerando i notevoli interessi personali di natura commerciale presenti all’interno dello stesso porto, la nomina di Indaco susciterebbe un evidente conflitto di interessi”.

“Già nel 1999 - prosegue la grillina - la Procura etnea ha accertato “l’effettiva sussistenza di profili di incompatibilità con espresso riferimento all’articolo 6 della legge numero 84 del 1994 che nel disporre il riordino della legislazione in materia portuale ha istituito l’ente Autorità portuale», che potrebbero minarne l’autonomia e l’imparzialità, in un contesto, quello portuale etneo, caratterizzato da intrecci di interessi a tratti foschi, tanto da farlo definire in un dossier consegnato alla commissione di inchiesta sul fenomeno delle mafie il “Porto delle nebbie””.

I senatori - l’interrogazione è cofirmata da Andrea Cioffi, Ornella Bertorotta, Vincenzo Santangelo, Sergio Puglia, Sara Paglini e Mario Giarrusso – rilevano la contraddizione tra un incarico a costo zero, come dichiarato dal sindaco Bianco, e l’indennità che sarebbe stata versata, dal 3 ottobre al 31 dicembre 2014  per un totale di 36.213,54 euro, come evidenza il sito ufficiale dell’Autorità portuale di Catania, nello spazio dedicato all’amministrazione trasparente”.

I pentastellati chiedono ai ministri di “dissipare i possibili dubbi circa eventuali conflitti di interessi a carico degli amministratori in questione” e avanzano dubbi sull’opportunità della nomina di Cosimo Indaco a nuovo commissario straordinario del porto di Catania chiedendone la revoca.

Ecco il testo completo dell’interrogazione.

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Andrea Sessa



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