Comune

Castellammare del Golfo, il sindaco Coppola: “Città in crescita”

relazione consiglio comunale dicembre 2014
8 gen 2015 - 17:24

CASTELLAMMARE DEL GOLFO - «Dopo un anno di lavoro mi sento di sottolineare che il mio progetto politico di una città da rilanciare, è stato avviato. Ho subito guardato alle fasce deboli della cittadinanza. Abbiamo concretizzato risultati, forse anche inaspettati, nel sociale, nel turismo, nell’istruzione, nello sport, nei lavori pubblici. Ho cercato di rilanciare con ogni mezzo l’immagine della nostra città che ha bellezze paesaggistiche uniche e quindi promuovere il turismo, per dare respiro alle attività economiche e produttive». Lo ha affermato il sindaco Nicolò Coppola nella relazione annuale presentata al consiglio comunale, nella quale ha esposto il lavoro svolto dall’amministrazione nel primo anno di mandato, seguita dalle dettagliate relazioni degli assessori, dei dirigenti e dei collaboratori.

«Il sogno che avevo e che ho manifestato in campagna elettorale di una comunità solidale, di una democrazia partecipata, è ancora il sogno che intendo realizzare per il bene della nostra città, perché se ognuno fa qualcosa, come diceva don Pino Puglisi, insieme possiamo fare molto. Si tratta di un principio semplice ed elementare che non riesce ancora a smuovere una mentalità troppo radicata per cui tutto va bene, purché non disturbi i miei piccoli interessi».

«Non voglio cogliere l’occasione per bacchettare qualcuno, ma voglio invitare tutti ad un cambio di passo e di atteggiamento – ha detto ancora il sindaco Coppola - per interpretare al meglio i bisogni di una città che si trova ad un bivio di valenza storica: possiamo diventare un importante centro turistico o restare un bel paese della provincia di Trapani. C’è un binomio inscindibile: partecipazione è uguale a moralità ed efficienza, perciò invito tutti a rivedere le proprie posizioni aprendosi a realizzare un accordo di programma tra diverse sensibilità e culture politiche che si impegnano a confrontarsi per individuare strategie e soluzioni per rendere più partecipate le scelte ma anche più significative e puntuali le soluzioni: penso alla gestione dell’ambiente e del territorio, alla gestione del porto in tutte le sue evoluzioni (lavori e gestione), allo sviluppo turistico, alle risorse idriche e alla loro gestione… Proviamo a realizzare questo nuovo modello di impegno politico senza ragionare su chi ne trae vantaggio, ma pensando che ciò ha valore sicuramente per la città che non può permettersi attese, ma solamente risposte adeguate ai bisogni dei cittadini. Alcune vicende però, per l’interesse che hanno – ha continuato il sindaco – vanno portate a conoscenza della città che su queste si gioca parecchio del proprio futuro: porto, depuratore, servizi idrici, nettezza urbana».

 

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Redazione NewSicilia



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