Disagio

Caso Amt. Lo Schiavo: “Una battaglia di verità e trasparenza”. Tagliati i copertoni ad un autobus. IL VIDEO

Fast Confsal
12 mag 2016 - 14:12

CATANIA -Noi non siamo stati chiamati dal Presidente Lungaro a partecipare al tavolo dei sindacati che si terrà oggi. Ci guardano come il diavolo guarda l’acqua santa.” È questa la dichiarazione di Giovanni Lo Schiavo, della Fast-Confsal, che afferma “non sanno cosa dirci“.

Il direttore ci chiamò (riferendosi ai sindacati) in stanze diverse dicendoci che ci avrebbe fatto sapere come comportarci“, prosegue Lo Schiavo, “perchè subivano le pressioni da parte degli autisti“. Tensioni che restano ancora alte, soprattutto per i lavoratori che già da aprile hanno percepito il 50% in meno dello stipendio e che con molta probabilità non vedranno nemmeno quello di maggio. 

Sembra però che la lotta continua da parte della Fast-Confsal, insieme ai loro associati, abbia fatto smuovere le acque: dopo le proteste del sindacato, il sindaco di Catania Enzo Bianco è intervenuto sottolineando il lavoro che si sta svolgendo per ripristinare questa situazione di grave crisi, per la quale l’Amt presenta un debito di quasi 58 milioni di euro, insieme però ad un credito (vantato nei confronti della Regione) dello stesso importo.

Sotto pressione dei sindacati, Bianco è finalmente uscito allo scoperto. Adesso la politica deve agire per evitare il fallimento dell’azienda Amt e anche dei 150 esuberi indicati dai vertici aziendali, già da qualche settimana” ha proseguito Lo Schiavo.

Sono state soppresse ben 17 corse dell’azienda trasporti che hanno causato non pochi problemi alla circolazione dei cittadini. Molti di questi, forniti anche di abbonamento, hanno preferito spostarsi a piedi per evitare ulteriori disagi. Inoltre. come dichiarato da Lo Schiavo, su 40 mezzi Amt omologati, solo 3 di questi presentano le dovute attrezzature per il trasporto dei disabili. Alle sollecitazioni dei passeggeri, gli autisti stessi rispondono che gli autobus presentano guasti e sono senza rifornimento, ma a questo si aggiunge anche una testimonianza video. Proprio stamattina, infatti, sono stati tagliati i copertoni ad un autobus.

I lavoratori continuano una battaglia di verità e di trasparenza“, ha concluso il sindacalista della Fast-Confsal.

Martina Lo Giudice



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