Incontro

Brand Etna, Cracolici: “La Sicilia vanta una rappresentazione migliore di quello che pensiamo”

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18 nov 2016 - 17:56

CATANIA - Di “Brand Etna e promozione del territorio” si è parlato nel corso dell’evento organizzato dalla Camera di Commercio di Catania tenutosi questa mattina in piazza della Borsa.

I lavori, moderati dalla giornalista Chiara Murabito, sono iniziati con i saluti del commissario Rizzo, del vicesindaco Marco Consoli, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea Antonello Cracolici, dell’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Anthony Barbagallo e del sottosegretario alle Politiche alimentari e Forestali Giuseppe Castiglione. Era presente, inoltre, il segretario generale della Camera di Commercio di Catania, Alfio Pagliaro.

Come ha dichiarato Rizzo, che ha ripercorso opportunità e criticità del territorio, non va dimenticato il forte valore storico dei luoghi e la vocazione camerale a cogliere nuove opportunità che puntino su impresa e luoghi: “La Camera da anni partecipa a manifestazioni importanti per i mercati internazionali del buon gusto, come il Vinitaly di Verona o il Cibus di Parma, e abbiamo sempre abbinato le nostre eccellenze all’immagine del Vulcano, anche confrontandoci con aziende multinazionali che promuovono un’Italia riprodotta nei luoghi chiave. Ebbene, quei luoghi così tanto rappresentati dalle pubblicità dei media, l’Etna li possiede in versione originale. Per questo, ma non solo, potremmo ottenere molto di più rispetto ai risultati del nostro presente“.

Il segretario generale Pagliaro ha sottolineato che “la richiesta emersa nel corso dei lavori è stata quella di puntare su un unico coordinamento di imprenditori e di siti, e di organizzare una cabina di regia univoca. Questo ruolo potrebbe essere proprio della Camera di commercio di Catania. Penso che costruiremo per il prossimo anno un progetto obiettivo proprio sul marchio Etna, che si affiancherà al nostro marchio creato negli anni scorsi, Etna Quality“.

Per l’assessore Cracolici, la Sicilia ha dalla sua parte un’occasione straordinaria proprio grazie ai suoi “gioielli di famiglia” come ad esempio la filiera agricola, che traina un pezzo specifico di turismo: “I successi di comunicazione in parte dipendono dalla forza che, malgrado tutto, questo territorio riesce ad avere in giro per il mondo. La Sicilia vanta una rappresentazione migliore di quello che noi pensiamo e se riusciamo a vendere un prodotto, di fatto vendiamo ciò che noi siamo. La promozione deve passare da un’ambizione collettiva dei vari attori del territorio e da una strategia di sistema“.

Il sottosegretario Castiglione ha lanciato un tema centrale: “La necessità di affidare alla Camera di Commercio il coordinamento tra le istituzioni sul tema della promozione e valorizzazione del nostro territorio. Oggi molti, troppi enti, soprintendono alla valorizzazione delle aree. Abbiamo di certo dalla nostra parte una potenzialità straordinaria ma serve una migliore organizzazione. Le nostre produzioni, soprattutto quelle più tipiche, non hanno dalla loro parte una struttura aziendale mettendo insieme la valutazione naturalistica, archeologica e culturale“.

L’assessore regionale Barbagallo ha annunciato che una parte dei 15 milioni di euro che il Governo trasferirà alla Regione Sicilia per il 2017 sarà destinata all’Etna, puntando su progetti molteplici, tra questi anche “una fiction sui vini prodotti intorno al Vulcano”. Per l’assessore occorre, però, pensare ad uno spazio specifico dell’Etna: “La politica si deve occupare di alcune questioni chiave: da quella del Grande albergo e le sue 100 stanze al caso Linguaglossa, al Project financing della Mareneve che ancora di essere assegnato. E in questi casi il rischio è quello di fare altri danni alla zona sommitale. Altro tema da non sottovalutare è di certo la questione tecnologica. Occorre un portale unico dell’offerta turistica attorno al Vulcano, un sistema semplice utile sia al turismo interno che a quello più lontano“.

Al termine dei lavori è seguito un vivace dibattito; tra gli interventi anche quello della presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia.

Redazione NewSicilia



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