Attacco

“Bianco, non si lavora gratis!”, Cbc striglia il sindaco su addetto stampa del Bellini

13 giu 2015 - 11:24

CATANIA - La scelta del sindaco Enzo Bianco, in qualità di Presidente del Teatro Massimo Bellini, di assumere a titolo gratuito un addetto stampa per l’ente ha fatto molto discutere e anche il sindacato è insorto.

Sulla vicenda, con una nota, è intervento il movimento Catania Bene Comune che ha parlato di un “atto indegno”: “Nessuno deve lavorare gratis: lo dice il buon senso, la legge, la dignità della persona e del lavoratore”.

L’atto annunciato dal sindaco Bianco – prosegue la nota – è nocivo per tutta la città. A Catania migliaia di ragazze e ragazzi, lavoratrici e lavoratori attendono da mesi gli stipendi, vengono sottopagati, lavorano in nero e sono centinaia le vertenze verso datori di lavoro che non contrattualizzano e non pagano. Legittimare addirittura il fatto che sia possibile lavorare senza avere uno stipendio, è incompatibile con il ruolo di qualsiasi istituzione pubblica”.

“Il sindaco Bianco - conclude Catania Bene Comune - invece di fare proposte assurde e inventare forme di lavoro gratuite, pensi ad assicurare, in qualità di Presidente del Teatro Massimo, il pagamento puntuale degli stipendi ai lavoratori del teatro da anni in agitazione e si occupi della loro stabilizzazione definitiva”.

Non si tratta del primo scivolone dell’amministrazione Bianco sul ruolo degli addetti stampa: le vicende dei presunti giornalisti abusivi dentro il Comune e del concorso “su misura” all’Amt hanno tenuto banco per settimane.

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Andrea Sessa



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