Passerella

Bianco inaugura ancora ma stavolta il semaforo è rosso

enzo bianco
Il sindaco di Catania Enzo Bianco - Foto Flickr
13 gen 2016 - 10:25

CATANIA - Dopo i tour con i giornalisti in autobus, i bandi a vestitino all’Amt, le consulenze per la comunicazione, la situazione opaca dell’ufficio stampa, il giornale del Comune di pura propaganda è arrivata anche l’inaugurazione dei semafori.

La notizia è di ieri e viene fornita direttamente dal Comune di Catania: “Il sindaco di Catania Enzo Bianco inaugurerà il semaforo a chiamata pedonale di viale Castagnola davanti all’ingresso della scuola Angelo Musco di Librino. Alla cerimonia saranno presenti gli assessori alla Scuola Valentina Scialfa e alle periferie Rosario D’Agata. Per realizzare l’impianto l’amministrazione ha dovuto attendere che l’Enel completasse i complessi interventi per l’allaccio del contatore del semaforo”.

Indubbiamente si tratta di un risultato raggiunto ma non tale da giustificare un’inaugurazione in pompa magna del genere.

Tra l’altro il semaforo di viale Castagnola era una delle promesse in campagna elettorale di Enzo Bianco. Nel 2013 i giovani “per Bianco sindaco” avevano posto un semaforo di cartone accanto all’attraversamento pedonale che si rendeva necessario anche alla luce di alcuni lutti tra cui quello di un ragazzino di 14 anni.

Dopo qualche difficoltà risolta con l’Enel il semaforo è finalmente arrivato ma sul primo cittadino sono piovute le critiche.

Per Matteo Iannitti di Catania Bene Comune siamo alla “farsa”: “Adesso a Catania, pur di avere la propria immagine sui giornali e sui social, il sindaco in calo drastico di consensi, si inventa le “cerimonie di inaugurazione dei semafori”. In altri comuni ci sono le sagre, i gruppi musicali, un tempo noti, in piazza, a Catania no. A Catania per ostentare il proprio faccione si celebrano i semafori”.

“E ci sarebbe da ridere, – aggiunge Iannitti - ma invece tale assurdo avvenimento è fatto grave per due ragioni: la prima è che un semaforo pedonale la Scuola Musco lo aspetta da tanto tempo e felici saranno i genitori, gli insegnanti e i ragazzi che frequentano la scuola di avere finalmente la giusta e necessaria sicurezza. Ma tutto questo non è la gentile concessione, o peggio ancora favore, dell’Amministrazione comunale, degli Assessori o del Sindaco. Questo è il dovere di un’amministrazione comunale votata dai cittadini e che gestisce denaro pubblico. Mettere un semaforo pedonale davanti una scuola per permettere di attraversare in sicurezza è normalissima amministrazione: altro che cerimonie”.

Andrea Sessa



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