Polemiche

Autorità portuale assegnata a Catania, ad Augusta scoppia la bufera

porto di augusta
27 gen 2017 - 18:54

CATANIA - Ha suscitato parecchie polemiche la decisione del ministro Graziano Delrio di assegnare a Catania, per due ani, la sede dell’autorità portuale della Sicilia Orientale.

Il motivo delle polemiche? Il fatto che sia stata scelta la città etnea e non Augusta. Cerchiamo di capire il perché.

Partiamo dal commento di Assoporto Augusta che sottolinea il fatto che il porto di Augusta è l’unico Porto Core della Sicilia e, al contrario di quello catanese, fa parte della Rete europea Ten-T

A questo punto ad Augusta si sono posti la fatidica domanda: “perché proprio Catania?“.

Le risposte date sono tante e, com’era immaginabile, toccano ogni ambito della politica, regionale e non.

Si parla infatti di un’asse Roma-Palermo-Catania (in altri termini Delrio-Crocetta-Bianco) che avrebbe escluso Augusta da questo accordo, puntando a favorire la città etnea. 

Crocetta si difende, ricordando che l’organizzazione portuale è di competenza nazionale e non regionale e che, in quanto presidente della Regione, difende gli interessi della Sicilia e non di una particolare città.

C’è adesso la volontà da parte di Assoporto Augusta di ottenere urgentemente un incontro con Delrio, che, per il momento, non sembra aver dato risposta. A proposito di Delrio, anche lui è stato bersagliato da diverse critiche. Sempre secondo Assoporto infatti il Ministro aveva affermato che la sede legittima sarebbe stata Augusta e adesso sta “sconfessando se stesso e le valutazioni europee, per accontentare l’area politica di cui fa parte“.

Area politica, altra nota dolente. Infatti Augusta è amministrata dal Movimento 5 Stelle che ha parlato di “ennesimo dispetto” da parte del PD.

E mentre la domanda “perché proprio Catania?” resta, per il momento, senza valide risposte, attendendo un intervento del ministro Delrio, da Catania esprimono grande felicità.

Il decreto firmato dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio, che assegna a Catania, la sede dell’Autorità portuale di sistema del Mare della Sicilia Orientale - dichiara infatti la parlamentare regionale Concetta Raia, presidente della Commissione Ue all’Ars –  rappresenta una grande opportunità di crescita del nostro territorio, che diventa insieme ad Augusta punto strategico dello sviluppo economico del Distretto del Sud-Est”. 

È importante – conclude la parlamentare regionale PD – che si creino le condizioni amministrative e organizzative per avere un sistema portuale siciliano competitivo nel Mediterraneo che resta il cuore dei traffici di merci e persone”.

Sui social intanto scoppia la polemica, e sulla pagina di Assoporto Ragusa si legge un post tanto duro nei confronti del Ministro delle Infrastrutture quanto ironico nei confronti del porto catanese:

Confidavamo in te caro Delrio, ma anche questa volta le strategie da scacchiera politica vincono su ciò che è bene per un territorio. La vasca da bagno porto di Catania scippa ADSP al grande porto Megarese di Augusta, caro Ministro al porto di Augusta non mancano le infrastrutture è sempre e solo mancato un presidente che si potesse definire tale. Potevi fare la differenza, non lo hai fatto.
Ah, se ti capita di farti un giro dentro il porto di Augusta portati la bussola ti sembrerà di stare in mare aperto, se vai a Catania portati l’infradito che li si tocca“.

A Catania quindi si gioisce, ad Augusta, come riporta SiracusaOggi.it parlano di “scippo” e di sconfitta della classe politica siracusana, troppo impegnata a redarre comunicati stampa per accorgersi dell’occasione sfumata. 

Si attende quindi l’incontro col ministro Delrio per vedere come evolverà la situazione.

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Redazione NewSicilia



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