Bufera

Assistenza ai fratelli disabili solo se “aiutato” a restare in carica: Le Iene incastrano l’assessore Miccichè

Miccichè Iene
20 feb 2017 - 07:52

PALERMO - È di nuovo bufera sull’assessore regionale alle Politiche sociali, Gianluca Miccichè, dopo il servizio de Le Iene trasmesso ieri sera.

Nel video andato in onda, l’assessore è ripreso da una telecamera nascosta mentre si trova a casa dei fratelli disabili e non autosufficienti di Palermo, Alessio e Gianluca Pellegrino, rispettivamente di 24 e 34 anni, che da più di un anno sono in attesa di ricevere assistenza domiciliare, come era stato loro promesso proprio dallo stesso Miccichè.

Durante l’incontro con i ragazzi, l’assessore ribadisce la promessa fatta oltre un anno fa, e garantisce l’assistenza nei prossimi mesi. Ma c’è una contro richiesta da parte di Miccichè: l’assessore chiede, infatti, ad Alessio e Gianluca, e ai loro amici presenti all’incontro che si occupano volontariamente della loro assistenza, di essere “aiutato” a livello mediatico per poter conservare il proprio posto in giunta. Un posto che evidentemente vede a rischio proprio dopo la messa in onda dei servizi de Le Iene. 

Pd e Movimento 5 Stelle, infatti, avevano chiesto le dimissioni dell’assessore dopo il servizio delle scorse settimane in cui la troupe del programma e i due fratelli erano andati a cercare Miccichè in assessorato, senza essere ricevuti, per chiedere spiegazioni sulla mancata promessa fatta.

L’assessore ha deciso, quindi, di recarsi nell’abitazione dei due fratelli per scusarsi, spiegando loro di non essere presente in quel momento in ufficio. Una versione smentita, però, dallo stesso servizio de Le Iene: proprio mentre la troupe aspettava, Miccichè era in riunione con diversi sindacati ma, a incontro concluso, l’assessore si sarebbe dileguato, uscendo dallo stabile di nascosto.

Dopo le nuove e numerose promesse e rassicurazioni su presunte risorse e assistenza in arrivo fornite da Micciché, ignaro di essere ripreso da una telecamera nascosta, arriva la “dovuta” precisazione: l’assessore conclude la sua visita in casa dei fratelli Pellegrino sottolineando che potrà garantire quanto loro promesso solo ed esclusivamente nel caso in cui riuscirà a restare in carica e ad evitare le dimissioni. Una precisazione che rischia definitivamente di compromettere in modo irreversibile la sua permanenza sulla poltrona dell’assessorato regionale.

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Redazione NewSicilia



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