Toponomastica

Area Popolare durissima sulla piazza a Cannavò: “Solo fumo e passerelle”

cannavò
3 mar 2015 - 12:15

CATANIA - L’intitolazione di Piazzale Oceania al giornalista etneo Candido Cannavò ha sollevato le critiche dell’opposizione consiliare. In particolare il gruppo di Area Popolare – con i consiglieri Messina, Tomarchio, Tringale, Giuffrida e Sgroi – ha evidenziato lo stato di degrado della zona.

Il sindaco Bianco aveva parlato, invece, di una piazza “posta in uno dei luoghi più interessanti della città che era stata mortificata, abbandonata e adesso sta diventando bellissima proprio nel nome di Cannavò”.

“Abbiamo infatti lanciato – ha spiegato il sindaco - un’operazione di rigenerazione urbana utilizzando economie comunali e con la collaborazione di tante istituzioni, come l’Accademia di Belle Arti, che sta realizzando dei murales di grande impatto”.

Ma per Area Popolare si tratta di “fumo” e l’intitolazione a Cannavò – raffigurato in un murales con colori rossoazzurri – è in “contrapposizione con la storia che tutti i catanesi conoscono”.

“É giusto ricordare – spiega la nota dei consiglieri - che nel 1993, Cannavo’, uno dei più grandi giornalisti sportivi italiani, su questo non ci sono dubbi, attaccò duramente il Cavaliere Massimino e il calcio Catania contribuendo anche egli alla retrocessione, schierandosi contro il Catania”.

piazza oceania

Poi Area Popolare denuncia il degrado e l’inciviltà della zona: “Basta guardare le immagini per farsi una idea. Ed il tutto proprio davanti una nostra scuola, frequentata da nostri bambini che giornalmente sono costretti a vedere questo schifo. Ma l’importante è fare fumo, squadre di pulizie e giardinieri che giorno e notte hanno lavorato per far conquistare a questa amministrazione qualche pagina di giornale, magari anche nazionale, in barba ai nostri cittadini che invece devono subire l’ennesimo oltraggio alla propria dignità”.

La denuncia si allarga anche a tutto il viale Africa, un vero e proprio supermercato della prostituzione.

“Gli alunni - conclude la nota - sono costretti giornalmente a dribblare profilattici e sporcizia di ogni genere, ma coloro che il viale Africa l’hanno scelto per viverci, sono costretti a evitare prostitute e magnaccia che ogni notte stazionano nello stesso trasformandolo in un grande bordello a cielo aperto”.

Sulla vicenda interviene Marco Di Blasi – consigliere della seconda circoscrizione – che spiega: “Nella scorsa consiliatura facevo parte della commissione che si occupava delle piazze e rilevo con piacere che finalmente, dopo anni, si è dato vita a un percorso nuovo”.

“Quello delle piazze - prosegue - non è un problema nuovo. Da presidente della commissione ho fatto decine di sopralluoghi e segnalazioni ed era un tema conosciuto e segnalato ma nessuno ha fatto nulla. Quindi un plauso all’amministrazione Bianco che ha dato lustro alla piazza”.

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento