Emergenza

Approvata riforma per i rifiuti, Crocetta: “L’accumulo non può essere smaltito in un giorno”

Rosario Crocetta
20 lug 2016 - 20:08

PALERMO - È stata approvata questo pomeriggio, dalla giunta regionale di governo, la riforma del settore dei rifiuti. Tra le previsioni principali, come riportato da BlogSicilia, vi sono la concessione di più poteri agli enti locali e ai sindaci sulla base di nove ambiti territoriali corrispondenti alle città metropolitane.

Gli ambiti, che sono stati definiti enti di governo territoriali, si occuperanno dell’organizzazione del sistema integrato del ciclo dei rifiuti, con una attenzione particolare alla raccolta differenziata.

Con l’approvazione di questa riforma passa, dunque, la “linea Crocetta” comprendente la salvaguardia dei lavoratori ex Ato (Ambito Territoriale Ottimale) che non è sicura e totale ma viene affidata agli albi territoriali, sperando in un esito diverso da quello dell’albo dei formatori finita con un deprimente “tutti a casa”.

La riforma, poi, introduce una sezione regionale per gli appalti dell’intero sistema dei rifiuti atta ad ottimizzare i sistemi di gara ed i costi di gestione. A livello regionale verrà istituito nel Dipartimento acqua e rifiuti un consiglio regionale di sorveglianza, che sarà costituito da tre esperti che dovranno monitorare il sistema dei rifiuti e la definizione degli standard.

Dopo l’insediamento le strutture territoriali verranno assorbite e tutti i contratti verranno trasferiti alla nuova autorità. “Ciò permette di non avere alcuna interruzione né dei servizi né della gestione – affermano alla Presidenza della Regionee consente di riorganizzare su base innovativa il ciclo dei rifiuti”.

La giunta Crocetta ha, inoltre, firmato una nuova ordinanza per autorizzare un nuovo impianto di biostabilizzazione nella discarica di Siculiana che sarà operativo a partire dal primo agosto. Da quella data sarà possibile conferire nella discarica di Siculiana 250 tonnellate di rifiuti che contribuiranno ad alleviare la situazione di disagio dei comuni dell’Agrigentino.

Il presidente Crocetta, comunque, non ha rinunciato ad attaccare i responsabili della crisi che, secondo lui, “è stata determinata anche dal comportamento di alcuni Comuni, soprattutto dell’area del Palermitano, che ritenendo di potere conferire entro pochi giorni a Bellolampo, nei primi di luglio hanno sospeso per un numero di giorni differenti da comune a comune, i trasferimenti nella discarica di Lentini, determinando accumuli di rifiuti che, per effetto domino, si sono trasferiti anche alla Sicilia orientale”.

“L’accumulo non si può smaltire in un solo giornodice Crocetta ogni singolo caso determina un numero di giorni che dipende dalla quantità accumulata. È già stato implementato il piano di conferimento, in particolare per le zone di grande richiamo turistico che ogni anno vedono aumentare il numero di cittadini presenti nel territorio nel corso dei mesi estivi”.

Redazione NewSicilia



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