Sindacati

Amt, indetto ennesimo sciopero per lunedì 19 settembre, predomina il caos

autobus amt
13 set 2016 - 11:53

CATANIA - Sciopero di 24 ore lunedì 19 settembre per i bus etnei.

Ad annunciarlo è proprio l’Amt dopo un primo dietrofront relativo alla protesta che si sarebbe dovuta svolgere oggi e che era poi stata prontamente annullata. Rimane aperto quindi lo scenario di crisi e caos dopo la firma dell’accordo tra azienda e Cgil, Cisl, Uil e Ugl per creare un fronte comune e lavorare insieme al fine di risollevare le sorti del trasporto pubblico catanese, continua infatti la battaglia di Faisa-Cisal e Fast Confsal. I sindacati indipendenti hanno affermato fin da subito di non voler firmare il documento già siglato a palazzo degli elefanti, ritenendolo lesivo dei diritti dei lavoratori.

“Con l’inizio del nuovo anno scolastico, – scrivono i sindacati indipendenti in una nota – solitamente, tutte le aziende di trasporto pubblico urbano in Italia, anzitempo, si dotano di un programma di esercizio, tale da poter rispondere in maniera efficiente ed efficace, alla richiesta dell’utenza pendolare, ciò che invece, a tutt’oggi, manca all’Amt/spa, per carenza cronica di vetture, a causa del mancato trasferimento dei fondi comunali, una somma stratosferica di circa 50 milioni di euro, accumulatasi nel tempo che ha messo in ginocchio l’azienda. a scapito dell’utenza e della tranquillità dei suoi stessi lavoratori dipendenti”.

“All’assessore Girlando, in sede tecnica, – continuano Faisa e Fast – abbiamo consegnato un serio e concreto ‘progetto antievasione’, ma la direzione generale della Partecipata non ne ha tenuto conto ed ancora perde tempo a convocarci, per affrontare la questione, acuendo ancor di più la conflittualità e lo scontro con noi dei sindacati autonomi, che troverà il culmine con lo sciopero di 24 ore del 19 settembre 2016 e con il referendum dei lavoratori dopo”.

I disagi si amplificheranno ulteriormente in occasione dello sciopero di venerdì che vedrà i mezzi pubblici fermi dalle 10 alle 16 e dalle 20 fino alle 24.

Redazione NewSicilia



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