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Amt: il bando per addetto stampa è stato revocato. Messina: “Bloccata una forzatura”

Manlio Messina. Area Popolare
Manlio Messina. Area Popolare
9 apr 2015 - 12:28

CATANIA - Tanto tuonò che piovve. Il contestatissimo concorso per addetto stampa delll’Amt – con un compenso di 42mila euro annui – è stato revocato dal presidente Carlo Lungaro.

 La vicenda – emersa dopo un articolo di Sud – ha fatto breccia in consiglio comunale. Il capogruppo di Area Popolare Manlio Messina aveva sollevato il caso con veemenza arrivando a fare da Cassandra: aveva già scritto in una busta chiusa il nome del vincitore del bando.

Il bando aveva fatto discutere anche in seno alla maggioranza. Il consigliere dissidente Niccolò Notarbartolo aveva avuto uno scambio di battute al vetriolo col proprio capogruppo Giovanni D’Avola che aveva difeso le scelte dell’amministrazione.

Inoltre il presidente dell’Amt Carlo Lungaro aveva ammesso – durante una seduta di commissione consiliare – candidamente che il nome del vincitore era già conosciuto. Lo stesso indicato dal consigliere Messina.

“Siamo contenti - spiega Messina - perché la revoca dimostra che la nostra azione sia servita a bloccare una forzatura. L’amministrazione si è resa conto di aver avvallato un bando totalmente fuori luogo. Catania non ha bisogno di questo ma di ben altro”.

 

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Andrea Sessa



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