Disservizio

Amt: 8,4 milioni di euro finiti e niente stipendi. I sindacati: “Bianco si rende conto?”

Fermata Amt autobus Giovanni XXIII
28 giu 2016 - 08:44

CATANIA - Come per magia, “gli 8,4 milioni di euro della Regione destinati all’Azienda Metropolitana Trasporti Catania sono già finiti”. E la conseguenza è una sola: nessuno stipendio è stato pagato ai dipendenti dell’azienda.

Questa l’osservazione della Fast Confsal e della Faisa Cisal. Problemi su problemi in casa Amt, dunque, che, oltre a non poter retribuire i propri dipendenti, avrà serie difficoltà anche nel rifornimento e nei pezzi di ricambio. Storia già sentita per certi aspetti: in città gira circa il 40% in meno delle vetture destinate al trasporto pubblico, sia per problemi meccanici, sia per l’assenza di aria condizionata. E ancora, perché senza macchinette obliteratrici. La situazione, dunque, va sempre a peggiorare.

Ancora una volta, Fast e Faisa sono sul piede di guerra: “Ma il sindaco di Catania si rende conto di cosa sta succedendo in città? – urlano a gran voce i rappresentanti Giovanni Lo Schiavo e Romualdo Moschella -. In città il servizio ai cittadini è inaccettabile e nessuno fa niente. Siamo pronti a scioperare di nuovo, sperando di svegliare la coscienza di chi dovrebbe fare qualcosa, senza affidarsi a progetti approssimativi”.

Il servizio urbano, dunque, dovrebbe congelarsi il prossimo 5 luglio.

Andrea Lo Giudice



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