Lavoro

Almaviva: sospiro di sollievo, ma lo spettro trasferimenti è dietro l’angolo

almaviva
21 ott 2016 - 10:24

PALERMO - Una riunione lunga ed estenuante, ma alla fine il risultato è positivo, almeno per il momento. 

Si è concluso stanotte, infatti, l’incontro tra le parti interessate nel caso “Almaviva” e il Ministero per lo Sviluppo Economico, al termine del quale si è deciso di fermare i trasferimenti dei 397 dipendenti del call center che si occupano delle commissioni de’azienda “Enel”.

Tuttavia, non si potranno dormire sogni tranquilli. Dall’anno prossimo, infatti, a curare le commissioni dell’azienda di distribuzione di energia sarà la “Exprivia”, che ha già annunciato che difficilmente confermerà il personale per intero. A salvarsi, stando a quanto dichiarato, potrebbero essere solo in 297.

Se da una parte, dunque, si può essere felici per lo “stop” ai trasferimenti, dall’altra, invece, bisogna già cominciare a pensare a quello che potrebbe accadere tra poco più di 3 mesi. Anche per questo, infatti, il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e il viceministro, Teresa Bellanova, stanno cercando di mediare con la “Exprivia” per tutelare i dipendenti Almaviva. 

Andrea Lo Giudice



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