Duello

Alfano-Salvini: è scontro sull’immigrazione. Intanto gli sbarchi non si fermano

Scontro Alfano Salvini Immigrazione
3 set 2015 - 12:24

SICILIA - Accogliere o non accogliere i migranti: l’efferato omicidio di Palagonia dà spazio a un duello mediatico tra il ministro dell’Interno Angelino Alfano e il capo della Lega Matteo Salvini.

Quest’ultimo, infatti, domani sarà in visita al Cara di Mineo dopo l’arresto del giovane ivoriano accusato di aver ucciso i coniugi di Palagonia ed è vicino alla popolazione del comune catanese schierandosi dalla loro parte e volendo fermare l’immigrazione. Elementi che mandano in escandescenza il ministro: Salvini specula sui morti. È l’espressione di un razzismo che fa male all’Europa. Tra l’altro, vorrei ricordare che il Cara è stato voluto proprio dalla Lega”.

Piuttosto, secondo Alfano, il problema dell’immigrazione andrebbe analizzato, valutato e, soprattutto, affrontato diversamente: “Oggi abbiamo di fronte un flusso migratorio dalle dimensione bibliche, forse come mai. Di questo è complice la “scelta internazionale” di far fuori Gheddafi. Da quando non c’è più lui la situazione è degenerata. Bisognerebbe fermarsi realmente e trovare una soluzione”.

Anche perché, prosegue il ministro nelle sue considerazioni, il problema non è solo italiano, né tanto meno siciliano: “Fino a oggi la Sicilia si è fatta carico di una situazione che, effettivamente, è insostenibile e che riguarda l’Europa intera. Non possiamo chiudere gli occhi e rimanere indifferenti a certe cose. Per questo, credo, che bisogna riorganizzare il tutto con una distribuzione equa dei profughi. E questi ultimi, devono capire che non possono scegliere dove andare”.

Fondamentale per limitare il fenomeno ed evitare l’aumento delle disgrazie in mare, secondo Alfano, è rinforzare la lotta contro il business legato al mercato dell’immigrazione: “Sono tour operator assassini e criminali”. 

Intanto, mentre lo scontro mediatico si fa sempre più accesso, oggi pomeriggio è atteso un altro sbarco a Messina. Verso le ore 16 il “Dattilo” della guardia costiera approderà al porto con a bordo 838 migranti, tratti in salvo ieri nel canale di Sicilia. Dopo i controlli, una parte dei passeggeri sarà trasferita in diversi centro accoglienza italiani.

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Andrea Lo Giudice



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Un pensiero su “Alfano-Salvini: è scontro sull’immigrazione. Intanto gli sbarchi non si fermano

  1. Mario De Magistris

    Cambierei così quanto detto dal ministro: limitare il fenomeno ed evitare l’aumento delle disgrazie, programmate e volute dalla mafia degli scafisti, in mare! Vi è da rinforzare la lotta contro il business legato al mercato dell’immigrazione: “Sono tour operator assassini e criminali”. Secondo me non c’è alcun rimedio se non una rivolta popolare che costringa l’Italia e l’Europa ad una azione militare per sconfiggere le criminali dittature ed crimi prenilimente per fermare questo esobiblico

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