Intervista

Aeroporto di Comiso, Dibennardo (Soaco): “Futuro positivo e struttura in crescita”

Aeroporto di Comiso
21 nov 2015 - 06:11

COMISO – La politica regionale ha lanciato l’allarme sull’aeroporto di Comiso. Da Nello Dipasquale (Pd) passando per Toti Lombardo (Mpa) sino a Giorgio Assenza (FI) la deputazione isolana ha sollevato il caso del milione e 200mila euro che la Regione non verserà, per mancanza di liquidità, per la copertura del servizio dei controllori di volo dell’aeroporto di Comiso.

Mentre Pippo Digiacomo (Pd) ha rassicurato sulle coperture e il consigliere ipparino Giovanni Moscato (FdI) ha chiesto chiarimenti pare che la Soaco potrebbe anticipare le somme, anche se qualche voce allarmata ha anche parlato di probabile chiusura dello scalo.

Rosario Dibennardo

Rosario Dibennardo

A tranquillizzare sul presente, e anche sul futuro, dello scalo ibleo è il presidente della società di gestione – la Soaco – Rosario Dibennardo.

Si è parlato di una chiusura dello scalo, Qual è la situazione? 

“No nessuna chiusura. Non siamo preoccupati ma restiamo vigili. C’è una legge regionale che garantisce queste somme, comunque il rischio di chiusura non esiste perché eventualmente la Soaco, sentendo tutti i soci, potrebbe anticipare la cifra e scongiurare questa ipotesi”.

Allora come sta l’aeroporto di Comiso?

“Il futuro ci fa ben sperare. L’aeroporto è cresciuto del 24% mentre gli altri sono cresciuti del 3%, quindi 8 volte di più. Quest’anno arriveremo a 370mila passeggeri e l’anno prossimo contiamo di superare i 400mila con una quota molto elevata di riempimento degli aerei e siamo nel piano nazionale degli aeroporti in un momento in cui tutti riducono i numeri. Inoltre la provincia di Ragusa è cresciuta più di tutte: basti pensare a un 20% in più di turisti e indubbiamente il contributo della struttura è fondamentale”.

Quali i prossimi step?

“L’altro passo sarà l’inserimento dell’aeroporto nell’accordo di programma tra Stato ed Enav. in questo modo la struttura non avrebbe più alcun costo per lo Stato”.

Che tempi ci sono?

“Dobbiamo stimolare l’inserimento, al più presto, di Comiso nell’accordo di programma con l’aiuto di tutti e della politica locale. I numeri ci fanno ben sperare e l’aeroporto camminerà da solo perché ha già dimostrato con il suo piano industriale che può crescere ancora di più superando diverse altre strutture”.

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento