Sicurezza

Acate, mancano i bagnini: interviene il M5S

Estate siciliana
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23 ago 2015 - 09:58

ACATE - Il gruppo consiliare dei pentastellati di Acate (composto da Gina Berrittella, Lucia Carnemolla, Giovanni Occhipinti, Cristian Palma e Federica Tidona) è intervenuto per segnalare la mancanza, a Macconi, dei bagnini.

Una mancanza segnalata anche da alcuni cartelli in spiaggia. “Ma non solo quest’anno – spiega il Movimento - mancavano anche l’anno scorso e l’anno prima. Da quando c’è Raffo non ci sono più stati bagnini. Che Raffo tra i suoi tanti esperti abbia assunto pure Poseidone “dio del mare” e scongiurato con esso qualsiasi pericolo di balneazione? O nel suo delirio di onnipotenza pensa che in caso di emergenza lui stesso possa camminare sulle acque e portare in salvo i bagnanti?”.

Conti alla mano i grillini hanno calcolato in 25mila euro il costo del servizio per 12 bagnini per due mesi distribuiti in 3 postazioni con doppio turno affrontando interamente la spesa un tempo divisa con altri enti.

bagnini

“Un servizio così importante non può essere tralasciato – spiegano i consiglieri -. Sarebbe bastato pure ridimensionarlo, magari riducendo il periodo di vigilanza e i turni, ma garantirlo almeno nelle settimane più affollate. Continuano dunque senza sosta i tagli ai servizi per i cittadini eppure qualche mese fa i nostri amministratori hanno dichiarato che le “condizioni economiche dell’ente sono migliorate”, motivo per cui sindaco e assessori hanno chiesto il ripristino delle loro indennità (105mila euro l’anno). Forse dovevano specificare meglio i beneficiari di queste “migliorate condizioni”, perché a quanto pare gli unici ad usufruire di questi miglioramenti sono proprio loro”.

I consiglieri hanno promesso di segnalare la mancanza agli organi competenti perché “la presenza di bagnini è imposta per legge”.

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Andrea Sessa



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