Denuncia

A18, Barbagallo: “Alla vigilia del G7 condizioni da terzo mondo”

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6 mag 2017 - 10:53

TAORMINA - Condizioni da terzo mondo“. È così che si presenta per il deputato zafferanese Alfio Barbagallo l’A18 alla vigilia del vertice internazionale del G7 a Taormina.

Il principale asse viario di riferimento che collega Catania con Taormina nei giorni del summit mondiale sarà fruito da delegati internazionali, forze dell’orine, uomini della sicurezza, provenienti dall’aeroporto internazionale del capoluogo etneo.

Barbagallo già nel febbraio scorso in una nota aveva sollecitato i vertici del Consorzio Autostrade: “Innumerevoli sono stati gli annunci di un intervento di manutenzione straordinario sull’A18, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: buche, enormi voragini e pericolosi dislivelli lungo il tratto autostradale tra Catania e Messina. L’autostrada A18 è ormai ridotta ad una ‘groviera’ dove le innumerevoli buche rendono ogni giorno che passa il tracciato sempre più pericoloso per gli utenti“.

Il 26 aprile il Consorzio Autostrade attraverso una nota ha annunciato l’avvio di una programmazione condivisa con altri uffici istituzionali preposti al G7, ovvero gli interventi di manutenzione del verde da eseguirsi nella immediatezza nello Svincolo di Taormina ed a seguire da Taormina fino a San Gregorio.

Per il deputato regionale “tutto ciò appare paradossale perché si realizzano interventi minimi oltretutto a ridosso dell’evento che provocano pesanti disagi alla circolazione, mentre non si provvede ancora oggi a ridosso del G7 a rendere fruibile il percorso a fronte di voragini ancora presenti e di segnaletica carente. Per la seconda volta in pochi mesi, mi vedo costretto a denunciare una situazione di degrado e sciatteria burocratica inaccettabile che indigna i cittadini e che, sul piano del decoro, metterà in luce la disorganizzazione di una straordinaria Regione che ha l’occasione di diventare, per la prima volta, vetrina mondiale“.

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Redazione NewSicilia



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