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Il 1° Maggio compie 125 anni. A Pozzallo l’evento unitario di CGIL, CISL E UIL

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30 apr 2015 - 06:00

RAGUSA - Il primo maggio è come una parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d’ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento“.

Era il 26 aprile 1890 quando la rivista “La Rivendicazione” celebrava, per la prima volta nel bel paese, la festa che più di tutte è sempre appartenuta esclusivamente al popolo: la festa dei lavoratori d’Italia.

In occasione dell’evento, oggi come 125 anni fa, le famiglie italiane approfittavano dell’occasione, non solo per scendere in piazza e rivendicare ad alta voce dei diritti che, un tempo, in pochi riuscivano ad ottenere, ma anche per prendersi una pausa dalle frenesie lavorative, come è possibile vedere dalle immagini di una delle prime documentazioni video della festa del 1° maggio del 1913 svoltasi ad Andria.

 

La festa, negli anni, si è sviluppata, dividendosi in due grandi manifestazioni, una del tutto sindacale ed una più ricreativa ma legata, comunque, ai valori e al tradizionale significato dell’evento.

La prima quest’anno si terrà nella nostra Sicilia, e più precisamente a Pozzallo, e avrà come claim dell’evento “La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso“.

La scelta di Pozzallo – come hanno spiegato i tre segretari generali provinciali di Cgil, Giovanni Avola, Cisl, Paolo Sanzaro e Uil, Giorgio Bandiera - fatta dalle segreterie nazionali, è una scelta simbolica per esaltare i valori di fratellanza, solidarietà e dell’accoglienza che animano le confederazioni sindacali in un momento in cui il fenomeno, che ha assunto contorni di tragicità e di emergenza, travalica l’aspetto nazionale ed investe, con tutte le sue responsabilità e gli oneri conseguenti, l’intera Europa“.

Per l’evento, che avrà il concentramento alle ore 9 in Piazza Rimembranza, arriveranno diversi pullman da tutta la Sicilia e dai vari centri della provincia di Ragusa. Grande adesione è prevista dalla provincia di Catania, per la quale la Cgil etnea è da giorni al lavoro per coordinare la presenza di centinaia di lavoratori e militanti del sindacato per l’importante manifestazione. 

Da Catania partiranno pullman e auto in direzione Pozzallo: saremo circa 700 persone. Ci aspettiamo una partecipazione attenta da parte di tutti i siciliani, ma sono certo che i nostri lavoratori in particolare, saranno motivati. Catania é una città difficile e complessa ma la solidarietà del sindacato fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo sono parole insite nel nostro DNA e i lavoratori, nonostante la fase difficile, vogliono lottare e dire la loro con fiducia”.

Ci saranno folte delegazioni di Cgil, Cisl, Uil provenienti da diverse regioni italiane, con una stima di partecipanti che si aggira intorno alle 6000/7000 unità.

La manifestazione avrà inizio alle 9.30 con gli interventi programmati di tre lavoratori che racconteranno della loro esperienza: uno del settore agricoltura, uno del turismo e un’immigrata. Alle 10 inizieranno gli interventi dei segretari generali nazionali dell’Uil, Carmelo Barbagallo, della Cisl, Annamaria Furlan e infine quello di Susanna Camusso della Cgil. Alla fine degli interventi i segretari generali deporranno in mare una corona di fiori, in memoria delle vittime del mare.

La seconda grande manifestazione, come ogni anno a partire dal 1990 (ovvero da quando CGIL, CISL e UIL decisero di integrarla nel programma), si terrà a Roma, in piazza San Giovanni. Parliamo ovviamente del grande concerto del 1° maggio, a cui parteciperanno diverse centinaia di migliaia di persone e che vedrà come protagonisti alcuni dei cantanti e delle band più talentuose e rinomate del panorama musicale italiano.

Tra questi ci saranno anche gli agrigentini Tinturia, emblema della musica ska/folk/rock non solo siciliana, ma anche nazionale.

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Giuseppe Correnti



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