Musica

Venditti in concerto, “Ogni volta” un’emozione “Dalla pelle al cuore”

Venditti
18 set 2015 - 19:45

TAORMINA – Antonello Venditti infiamma il cuore dei suoi fan, come solo un artista del suo calibro sa fare.

Nell’incantevole cornice del teatro antico di Taormina, il pubblico siciliano (e non solo) non si è fatto trovare impreparato nell’accogliere l’artista romano che, con il suo ampio repertorio e un carisma fuori dal comune, ha saputo ispirare intere generazioni.

Sold out, dunque, e folla in delirio in un ammaliante gioco di luci e melodie dal sapore tutto italiano.

Un successo strepitoso per la tappa siciliana del Tortuga Tour 2015 che, ieri sera, ha letteralmente ipnotizzato il pubblico in un mix di “vecchio” e nuovo, che ha saputo accontentare le nuove generazioni ma soprattutto i “nostalgici”.

Uno stile nuovo, giovane, appassionato, avvincente, con sfumature sonore che toccano anche il pop elettronico più innovativo (come in “Ti amo inutilmente”), caratterizzano la nuova produzione musicale di Antonello Venditti che, grazie anche alla collaborazione di artisti del calibro di Roberto Casalino, Alessandro Canini e una band di tutto rispetto, si apre ad “avanguardie” musicali, corpose e decise, di assoluto valore artistico.

“Adesso vi faccio tornare un po’ indietro nel tempo”. Nessun’altra frase avrebbe potuto raccogliere tanti applausi in previsione di quella che sarebbe stata una grossa fetta dedicata ai cavalli di battaglia dell’artista romano.

Mani al pianoforte e, da qui in poi, si fa davvero fatica a trattenere le lacrime, totalmente in balia delle canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana e che hanno segnato, irrimediabilmente, il panorama artistico del nostro Paese.

“Notte prima degli esami”, “Alta marea”, “Ogni volta”, “Amici mai”, “Dalla pelle al cuore”, “Sotto il segno dei pesci”, “Sara”, “Che Fantastica storia è la vita” e una commovente parentesi che porta il nome di “Lilly”, amica d’infanzia volata via a causa della droga.

Venditti fa cantare, fa ballare, fa piangere ma soprattutto fa ricordare. Con “L’ultimo giorno rubato” il pensiero va a tutti quegli artisti scomparsi che hanno lasciato – nel panorama musicale italiano e d’oltralpe, ma soprattutto nel cuore appassionato dei loro fan – un vuoto incolmabile. Sul maxischermo scorrono le immagini di artisti del calibro di Pino Daniele e Lucio Dalla, colonne intramontabili della tradizione musicale mondiale.

A conclusione di quello che può definirsi tranquillamente un concerto da brividi, non possono mancare le canzoni dedicate alla Capitale. “Roma Roma” e “Grazie Roma” chiudono la tappa siciliana del Tortuga Tour 2015 tra gli applausi scroscianti, gli abbracci appassionati e le lacrime di un pubblico che ha saputo ricambiare, con tutto il suo calore, la passione e l’amore del suo amato “Antonello” per questa Terra.

Vittoria Marletta – Marco Bua

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Redazione NewSicilia



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