Elezioni

Università, oggi e domani si vota. Pignataro: “È un momento importante”

crui rettore università
18 mag 2016 - 06:42

CATANIA – Il fatidico giorno delle elezioni universitarie è finalmente arrivato. L’attesa è stata scandita dai nostri approfondimenti riguardo ai senatori uscenti, alle liste candidate (Arcadia, Actea, Archè, Università Popolare) e (Libertas, Azione Universitaria, Udu, Pd e Noi), ma anche sulle funzioni che svolgono gli organi collegiali.

Fermo restando che si voterà anche per il rinnovo delle cariche ai consigli di dipartimento e ai corsi di laurea e al Consiglio nazionale degli studenti (Cnsu), annunciamo l’apertura delle urne, ricettive oggi e domani, con le parole del magnifico rettore dell’ateneo etneo Giacomo Pignataro.

Quanto è importante questo momento per la vita degli studenti?

“In generale, senza voler entrare in alcun modo nella campagna elettorale, ritengo che siano importanti tutti i momenti che richiedono ai nostri studenti coinvolgimento e partecipazione, dagli eventi culturali alle occasioni di dibattito e confronto, senza ovviamente trascurare i loro fondamentali ‘impegni’ con le attività didattiche. La crescita a tutti i livelli degli iscritti è uno dei compiti fondamentali di un Ateneo come il nostro che coltiva anche il senso di identità e appartenenza di tutti i componenti della comunità accademica”.

Che eredità lasciano il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione uscenti? E cosa si aspetta dai nuovi eletti?

“I rappresentanti degli studenti uscenti, in particolare i componenti di Senato e Consiglio, hanno preso parte attivamente e con ammirevole senso di responsabilità alle numerose e importanti scelte di governo che abbiamo adottato in questi tre anni, collaborando con l’amministrazione e sottoponendoci anche alcune rilevanti esigenze degli studenti. Il bilancio è certamente positivo, e per questo li ringrazio a nome dell’Ateneo. Sono certo che anche i rappresentanti che tra qualche giorno saranno designati, dopo aver preso confidenza con gli organi di governo, sapranno fare la propria parte in tal senso. Nei prossimi giorni, peraltro, si insedierà la Consulta degli studenti, organismo da me fortemente voluto e previsto dalle modifiche statutarie, che consentirà di aumentare il grado di partecipazione degli studenti alle più importanti decisioni dell’Ateneo nonché il loro protagonismo”.

‘Fare politica’ all’Università può essere considerata una palestra di vita?

“In senso lato, studiare all’università è già una palestra di vita: gli studenti sono chiamati ogni giorno ad impegnarsi per crescere sul piano culturale, professionale, civile facendo anche, dei piccoli sacrifici per ripagare le famiglie che sostengono gli alti costi dell’istruzione. Inoltre, sono convinto che ‘fare politica’, in un contesto come quello accademico nel quale si trascorrono gli splendidi anni della propria gioventù, significhi soprattutto partecipare, informarsi, impegnarsi. Questo già è sufficientemente formativo, per aumentare il senso civico e la consapevolezza rispetto al mondo che ci circonda, ed è innanzitutto questo aspetto che come istituzione dobbiamo sostenere: avere studenti sempre più protagonisti delle iniziative e delle scelte. Poi, si può anche accettare la sfida della rappresentanza, che vuol dire assumersi l’onere di prendere parte, responsabilmente, alle decisioni che riguardano tutta la comunità”.

Ricordiamo che a partire dalle ore 15 di venerdì 20, in collegamento dall’ufficio elettorale del palazzo Centrale, andrà in onda in streaming una diretta video no-stop con interviste e approfondimenti fino al completamento dello spoglio. Basterà collegarsi con il nostro sito e cliccare sul link collegato con il nostro canale youtube ed il gioco sarà fatto.

E adesso, cari studenti, non resta che… votare!

Redazione NewSicilia



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