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Speranza per i docenti inviati al Nord: duemila cattedre da assegnare in Sicilia

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25 ago 2016 - 10:06

PALERMO - Una piccola speranza per quelle centinaia di docenti siciliani di ruolo al Nord di poter insegnare nella propria terra: si potrebbe trascorrere un anno vicino casa se otterranno infatti l’assegnazione provvisoria che nel 2016 vede in palio diversi posti in più.

La notizia arriva dopo la firma sul contratto sulle assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni 2016/17 da parte dei sindacati confederali della scuola (Flc Cgil, Cisl scuoa, Uil scuola e Snals) e dell’Ufficio scolastico regionale: grazie a questo contratto le possibilità di avvicinarsi a casa si moltiplicano perché per la prima volta, oltre ai posti già disponibili per tali operazioni, si aggiungerà una parte importante delle cattedre in deroga di sostegno che verrà assegnata a precari senza il titolo di specializzazione.

Sarebbero oltre 2 mila le cattedre che potrebbero fare la fortuna di altrettanti docenti siciliani in servizio oltre lo Stretto. Lo scorso anno ci fu una protesta dal canto loro in provveditorato per ottenere queste cattedre ma non ci fu verso, adesso pare che la situazione stia cambiando in positivo. Queste cattedre, 2.073 circa in tutto, verranno assegnate ai precari forniti del titolo di specializzazione presenti nelle graduatorie ad esaurimento e d’istituto siciliane, la restante parte invece verrà assegnata ai docenti di ruolo senza titolo che chiederanno l’assegnazione provvisoria da fuori regione.

Le operazioni partiranno tra la fine di agosto e i primi di settembre.

Gabriele Paratore



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